Medaglia d’oro per gli ascolti olimpici della Rai. Fuortes: “Straordinario”

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Olimpiadi Tokyo 2020. Foto da streaming

Il fuso orario non era certo favorevole, e la possibilità di rivedere le gare su internet non c’era, visto che l’allora dg Rai Mario Orfeo decise di non aggiungere all’assegno per Discovery (circa 40 milioni) altri 17 milioni. Eppure, al calar del sipario sulle Olimpiadi di Tokyo 2020, la Rai – che all’evento (tra telecronache dirette, Tg Olimpici e rubriche) ha dedicato complessivamente su Rai2 334 ore di trasmissione – può festeggiare ottimi ascolti: media audience di 1 milione 209 mila spettatori e share del 15,8%. La cerimonia di apertura che è stata vista da 2 milioni 531 mila spettatori, e il 21,6% di share, e quella di chiusura che ha fatto registrare il 25% di share, con 3 milioni 314 mila spettatori unici.

L’ORO DELLO SHARE ALL’ATLETICA – L’atletica leggera è stata la disciplina più raccontata con 38 ore e 37 minuti di telecronache mentre i 26 minuti del karate, quelli che hanno portato alla medaglia d’oro di Luigi Busà, sono stati quelli con l’ascolto medio più alto, con 3 milioni e 278 mila spettatori. La disciplina con lo share più alto, 26,4% distribuito su 6 ore e 20 minuti di telecronache, è stato il ciclismo su pista, che all’Italia ha regalato lo straordinario oro del quartetto dell’inseguimento, con record del mondo. Il giorno clou, tanto per lo sport italiano quanto per la tv, è stato l’1 agosto, quando, tra le 13.35 e le 15.31, i telespettatori rimasti incollati agli schermi per il doppio oro azzurro (Gianmarco Tamberi nel salto in alto e Marcell Jacobs nei 100 metri) sono stati 5 milioni e 612 mila, con uno share del 37,8%, con un picco assoluto, sia di ascolto che di share di tutte le Olimpiadi, che alle 14:55 ha sfiorato i 7 milioni: 6 milioni e 920 mila spettatori, e il 46,2% di share.

LA MEDAGLIA DEI FORMAT – La doppietta azzurra ha trascinato, negli ascolti, anche “Tokyo Best Of”, l’approfondimento pomeridiano con Jacopo Volpi, Fiona May e Julio Velasco, che ha fatto segnare il miglior risultato nei quindici giorni di programmazione, con 2 milioni e 174 mila di ascolto medio e il 18,3% di share, il doppio, in termini di spettatori, rispetto ad un già ottimo gradimento medio, sempre superiore al milione (1.180.000, con il 10,3% di share). Notevoli i numeri anche per la trasmissione di prima serata, “Il Circolo degli Anelli”, con Alessandra De Stefano, Sara Simeoni, Jury Chechi, Domenico Fioravanti, Stefano Garzelli e Diego Antonelli, che ha registrato il gradimento di 1 milione e 208 mila spettatori di media, con uno share dell’8,2%: anche in questo caso è stato un oro azzurro, quello della 4×100 maschile, a favorirne la migliore prestazione, il 6 agosto, con 2 milioni e 128 mila telespettatori di media e il 14,4% di share.

SANGIULIANO FESTEGGIA – Anche il Tg2, nelle due settimane olimpiche, ha segnato numeri importanti, a partire dell’edizione delle 13:00, con 3 milioni e 319 mila telespettatori di media, pari al 25% di share, mentre quella delle 20.30 ha sfiorato i 2 milioni di media (1 milione e 848 mila, 11,1% di share). Le undici edizioni del Tg2 Post, invece – non in onda nei fine settimana – sono state viste in media da 1 milione e 252 mila spettatori, con il 7% di share.

FUORTES PURE – “Gli ascolti ottenuti dalla Rai per il racconto delle Olimpiadi sono stati straordinari. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato all’ottenimento di questo importante risultato per l’impegno e la professionalità espressi in questa occasione che hanno consentito di assicurare al grande pubblico la visione delle gare e dei grandi successi degli atleti azzurri. Una serie di appuntamenti e programmi diversi, dalle dirette agli spazi di informazione e di narrazione ma anche nuove produzioni come il ‘Circolo degli Anelli’, il programma di RaiSport proposto in prima serata su Rai2, particolarmente apprezzato dal pubblico. Lo sport è un’offerta fondamentale del Servizio pubblico e per la strategia editoriale. Sicuramente le risorse e le competenze della Rai dovranno garantire nel futuro un servizio più completo, in linea con i tempi e con le nostre piattaforme, consentendo la visione lineare su più canali e l’utilizzo dei diritti digitali. Questo avverrà già sicuramente per le imminenti Paralimpiadi e per i Mondiali di calcio in Qatar del 2022″, ha garantito l’ad Rai Carlo Fuortes.

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