Mediaset punta sulla fiction anche in estate. Debutta “Masantonio – sezione scomparsi”

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ALESSANDRO PREZIOSI - ELIO MASANTONIO. Foto da ufficio stampa Mediaset

Nonostante l’inizio del periodo estivo Mediaset sceglie comunque di scommettere su una nuova importante produzione. Si tratta di Masantonio – sezione scomparsi, serie tv in 10 episodi in onda da stasera in prima serata su Canale 5. Protagonista Alessandro Preziosi nei panni di un investigatore a capo di una task force impegnata nella ricerca di persone scomparse. Regia di Fabio Mollo ed Enrico Rosati, in un cast che comprende, tra gli altri, Claudia Pandolfi, Davide Iacopini e Bebo Storti.

Elio Masantonio (Alessandro Preziosi) è un uomo taciturno, scontroso ed apparentemente indecifrabile. Ha però uno straordinario talento nel suo lavoro, talento che lo porta ad essere scelto dal Prefetto di Genova Attilio De Prà ( Bebo Storti) per guidare la task force che avrà il compito di risolvere alcuni misteriosi casi di individui scomparsi. Ad affiancarlo nelle indagini ci sarà il giovane poliziotto Sandro Riva (Davide Iacopini), che inizialmente faticherà a comprendere i particolari ma efficaci metodi di lavoro del suo più esperto collega, riuscendo però con il tempo ad entrarvi in sintonia. Un personaggio decisamente complesso quello di Masantonio, che tornato nella sua Genova dopo anni di lontananza, si ritroverà a fare i conti con i fantasmi del proprio passato e con alcune questioni ancora da chiudere. In questo senso gli intricati casi nei quali si immergerà si riveleranno anche l’occasione per guardare dentro se stesso. A ritornare nella sua vita sarà anche Valeria (Claudia Pandolfi), sua vicina di casa nonché amica di infanzia, con la quale potrebbe  reinstaurarsi un rapporto che vada però oltre la semplice amicizia.

“La prima cosa che mi ha colpito di Masantonio è stata la scrittura. L’eleganza dei dialoghi, la ricchezza umana dei personaggi, l’ironia stropicciata del protagonista, la sua solitudine e la sua voglia di vivere” spiega Fabio Mollo a proposito del detective, “è un personaggio ricco di meravigliose contraddizioni. In lui convive l’eterna lotta interiore tra voler sparire per sempre e voler tornare a casa. Una contraddizione con la quale tutti noi nel nostro piccolo conviviamo. Masantonio è quindi prima di tutto un viaggio interiore, dentro sé stesso e dentro gli altri”. E a porre l’accento sull’ interessante caratterizzazione del protagonista è anche Enrico Rosati: “si è presentato in tutta la sua complessità, in un intreccio di pensieri ed esperienze che lo rendono amabilmente complicato e di conseguenza una sfida stimolante per il mio lavoro” commenta il regista, “Masantonio cerca persone scomparse, entra nel loro mondo e nelle loro vite, cercando di conoscerle profondamente. Cerca di capire le motivazioni dietro ogni sparizione, che sia questa volontaria o involontaria, e lo fa attingendo dalla sua di esistenza, dalle macerie che si è lasciato alle spalle, cercando di ricomporre i singoli casi, ma anche un po’ sé stesso, pezzo dopo pezzo”.