Netflix: abbonamenti in frenata, quasi 208 mln nel mondo

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Photo by Marian Kroell on Unsplash

La pandemia dà e la pandemia toglie. Ora lo sanno anche a Netflix. L’abbuffata, dovuta al lockdown che ha costretto le persone a casa, aveva consegnato nel 2020 al gigante dello streaming numeri da brividi: 37 milioni di nuovi abbonamenti (erano stati 28 milioni nel 2019). Le cose non vanno altrettanto bene in questo inizio di 2021. Netflix ha pubblicato i dati del primo trimestre e sono parecchio deludenti e al di sotto delle aspettative: nei primi tre mesi dell’anno, l’utile è stato di 1,7 miliardi di dollari; il fatturato si attesta a 7,16 miliardi di dollari (+ 24,2%); ma i nuovi abbonati sono solo 3.980.000, contro le attese per 6.200.000. Ma le brutte notizie non finiscono qui: le attese per il secondo trimestre sono di appena un milione di abbonati in più (il peggior risultato di sempre). A giocare un brutto scherzo alla società guidata da Reed Hastings sarebbe stato il ritardo nella produzione di nuovi film e serie tv dovuti – ed è per questo che la pandemia questa volta toglie – al covid 19. Ma non va sottovalutato il fatto che l’intrattenimento fuori dalle mura domestiche – dallo spettacolo allo sport – sta piano piano ripartendo. Senza contare che la concorrenza per Netflix (che proprio nel 2020 ha ritoccato le tariffe) si sta facendo sempre più agguerrita.

LO SGAMBETTO AMERICANO – Netflix chiude dunque il primo trimestre 2021 con un totale abbonati di 207.640.000. Negli Stati uniti e nel Canada ce ne sono 74.380.000 (+450.000 nel primo trimestre 2021); in Europa, Medio Oriente e Africa se ne contano 68.510.000 (+1.810.000); 37.890.000 sono gli abbonati in America Latina (+360.000); e 26.850.000 sono infine gli abbonati in Asia-Pacifico (+1.360.000). A fare lo sgambetto al gigante dello streaming, insomma, in questo scorcio di 2021 sono soprattutto le Americhe…

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