New look per il Tg2 “nazionalpopolare”. Per il “battesimo” c’è Salvini

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New look per il Tg2. Il notiziario, diretto da Gennaro Sangiuliano, cambia pelle. Da oggi, ad esempio, alle 8,30 (da lunedì a venerdì) la prima edizione del telegiornale della durata di dieci minuti che in futuro sarà incrementata. Alle 10 – come anticipato da LoSpecialista.tv – “Tg2 Italia”, il programma di approfondimento che si occuperà, da lunedì a venerdì, soprattutto di temi sociali con una finestra sull’attualità, con ospiti, collegamenti, servizi, interviste. Al centro della prima puntata la cattura di Cesare Battisti. Ospite in studio il ministro dell’Interno Matteo Salvini, intervistato dal direttore del Tg2 e dalla conduttrice del programma Chiara Lico. Dopo il raddoppio della rubrica della domenica Motori (con l’inserimento dello spazio chiamato “Il Viaggio”) sabato alle 13,30 dopo il Tg2 delle 13 l’altra novità, la rubrica “Weekend” dedicata in particolare al pubblico giovanile.

Una nuova edizione del Tg2, di dieci minuti, alle 8,30. “E lo spazio potrà ancora incrementare – spiega Sangiuliano su Il Messaggero – se andrà bene. Avremo cinque conduttori giovani, provenienti in prevalenza dal concorso Rai: il nuovo tg sarà una prima presa di contatto con quel che è accaduto e che accadrà, ruolo che prima aveva il Tg2 Frankenstein delle 10”. Lo stesso Frankenstein, del resto, cambierà completamente veste e nome. “Diventerà Tg2 Italia, si occuperà di politica quando necessario, ma tratterà soprattutto temi di natura sociale, che possano catturare l’interesse del pubblico del mattino: mense scolastiche, bullismo, sicurezza sugli impianti da sci. Resteremo naturalmente pronti ad aprire una finestra sull’attualità, laddove serva”. Un rinnovamento che coinvolgerà anche “il linguaggio, che deve essere nazionalpopolare e aperto anche a temi politici, purché partano da contenuti fortemente sociali, di servizio pubblico: cureremo pagine per spiegare la fatturazione elettronica, l’accesso alla flat tax, la rottamazione delle cartelle esattoriali, chiamando esperti a spiegarci le cose”. Tra le altre novità della testata c’è “Weekend”, la nuova rubrica del sabato “pensata per il pubblico giovanile” e il raddoppio della rubrica motori della domenica “con uno spazio, chiamato Il viaggio, in cui un personaggio noto del mondo della politica, della cultura o dello spettacolo fa un viaggio in auto lasciandosi intervistare mentre è alla guida. Un po’ come fa Oliver Stone nel documentario su Putin”.

Sangiuliano e Freccero, gli “irregolari. “Siamo tutti e due votati al politicamente scorretto – aggiunge il direttore del Tg2 sul quotidiano romano – con un bagaglio culturale affine: Freccero è un grande conoscitore della cultura francese, io di quella russa. E siamo d’accordo sui limiti della continua apologia della globalizzazione”. Quanto all’altra amicizia “pesante”, quella con Matteo Salvini (celebre il selfie che si scattarono insieme), per Sangiuliano non ci sarebbe alcun problema: “Ho fatto foto con tante persone, non solo con Salvini. Salvini lo stimo e lo ritengo una novità da seguire con attenzione nel panorama politico, ma soprattutto culturale italiano. Detto questo sono un giornalista, e come giornalista sto ai fatti. Tra l’altro ho tante foto anche con Massimo D’Alema, che presentò la mia biografia di Putin a Salerno. Ma nessuno me l’ha mai fatto notare”.