New look per la Coppa Italia, spunta il sorteggio ma solo tra squadre di Serie A

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Vendesi diritti tv della Coppa Italia e della Supercoppa italiana per le tre stagioni 2018-2021, per l’Italia e per l’estero. Il “cartello” sta per apparire sulla bacheca della Lega Calcio. Il bando – predisposto dall’advisor Infront Italy – sarà discusso a Milano in un’ultima riunione operativa venerdì 6 aprile dalla commissione diritti tv della Lega calcio. Poi il “timbro” dell’assemblea di Lega e infine la pubblicazione tra il 16 e il 20 aprile. La novità più importante  – a quanto apprende LoSpecialista.tv – sarà l’introduzione del sorteggio dei campi di gioco. Ma la “monetina” riguarderà solo le gare in cui sono impegnate due squadre di Serie A. Negli altri casi, per consentire l’utilizzo del Var (e poter usufruire di strutture all’avanguardia), sarà sempre la squadra della massima serie ad ospitare le partite.

La formula, insomma, dovrebbe essere molto simile a quella attuale: 78 squadre partecipanti (20 di Serie A, 22 di Serie B, 27 di Lega Pro e 9 di Serie D); gare ad eliminazione diretta (tranne le semifinali); e 8 teste di serie che entreranno in gioco dagli ottavi di finali. Con finale da disputarsi “in linea di principio” a Roma.  La Supercoppa, invece, continuerà ad aprire in pieno agosto la stagione calcistica italiana. Una formula collaudata e che tante soddisfazioni sta dando alla Rai in termini di ascolti.

La Confindustria del calcio – e l’advisor Infont – cercheranno di incassare con i due bandi della Coppa Italia un totale di circa 50 milioni l’anno. Una trentina dovrebbero arrivare dal bando domestico, che nel passato triennio è stato pagato dalla Rai 22 milioni l’anno. Qualcosina in più di più di quanto Viale Mazzini ha versato per il triennio 2012-2015 della Tim Cup (anche qui comprensivi di Supercoppa): 20,5 milioni a stagione. Nel triennio 2009-12, invece, sempre la Rai aveva investito 11,5 milioni l’anno. Oltre alla televisione, ci sarà un’offerta per internet e telefonia mobile e un’altra per la radio.

Il problema per la tv di Stato – ormai “padrona” dell’evento  – è che l’affare Coppa Italia ora l’hanno fiutato anche La7, Mediaset e Sky, con Fox e Discovery alla finestra. E soprattutto Mediaset – sempre più votata alla tv in chiaro – potrebbe puntare qualche fiches proprio sulla Tim Cup.

 

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