Ai nastri il Salone del libro di Torino

salone_libro.jpgSarà la Memoria il tema centrale del salone internazionale del libro che si aprirà il 13 maggio prossimo a Torino. Un'edizione, quella di quest'anno, che vedrà presenti circa 1400 editori e in cui l'India sarà il Paese ospite. In questa edizione poi, verrà proclamato il vincitore della prima edizione del Premio internazionale salone del libro, che verrà assegnato il 17 maggio, giorno di chiusura della manifestazione. Per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Salone sarà anche l’occasione per riflettere sui grandi nodi irrisolti della storia del Novecento, gli stessi delle profetiche invettive di Pasolini, come le spaccature Nord-Sud, il rapporto fra mafia e politica e le leggi sull’immigrazione. In attesa della presentazione del programma del Salone che avverrà il 29 aprile prossimo a Torino, cominciano a circolare anche i primi nomi degli ospiti della manifestazione fra i quali spiccano Dario Fo, Umberto Eco, Alessandro Baricco, la sorella del leader cubano Fidel Castro, Juanita Castro; l’australiano Gregory David Roberts, ex galeotto e mercenario, autore del bestseller “Shantaram” di cui Johnny Depp ha acquistato i diritti di riproduzione cinematografica, nel quale ha dato dell’India una rappresentazione memorabile, e Raj Patel, del quale è appena uscito in Italia “Il valore delle cose” (Feltrinelli). Fra gli autori italiani anche Paola Mastrocola, Marco Belpoliti, Christian Frascella, Antonio Scurati, Flavio Soriga e Maurizio Maggiani. E fra i libri che escono nei giorni del Salone “Per l’alto mare aperto” di Eugenio Scalfari (Einaudi). Nell’anno dell’India al Salone, fra i numerosi scrittori indiani, dai più noti e apprezzati in Occidente agli autori da scoprire che arriveranno a Torino, ci sono: Anita Desai e Anita Nair con “L’arte di dimenticare” (Guanda), il diplomatico scrittore Vikas Swarupquelli, la poetessa e ballerina Tshani Doshi con il suo libro d’esordio “Il piacere non può aspettare” (Feltrinelli), Anuradha Roy con il suo “Atlante del desiderio” (Bompiani), Radhika Jha, Indra Sinha, autore de “La morte di Mister Lov”’ e “Animal”, entrambi pubblicati da Neri Pozza e lo psicanalista e scrittore Sudhir Kakar. La memoria sarà anche il tema attorno a cui ruoteranno le iniziative del “Bookstock Village”, il quinto padiglione del Salone dedicato ai giovani lettori, dalla prima infanzia all’Università, al centro del quale troneggerà l’arca della memoria che ospiterà gli eventi di maggior richiamo. Qui il dj Linus, parlerà di “memoria della radio”, Paolo Bonolis di “memoria della televisione” e Maurizio Costanzo di “memoria delle parole cantate”. L’ostensione della Sindone sarà, poi, l’occasione per riflettere su “la memoria di una sofferenza” con l’anatomopatologo Pierluigi Baima Bollone. Per la fascia sopra i 14 anni, Davide “Boosta” Dileo, tastierista dei Subsonica, dj, scrittore e conduttore televisivo e radiofonico, ha ideato il programma “La memoria vista di lato”. L’esperto di letteratura per ragazzi Eros Miari firmerà invece il programma per i più piccoli, fino ai 14 anni. E lo studio di Rai Radio2 porterà in diretta dal Village ospiti e trasmissioni culto come Caterpillar e Coppia aperta. Infine, oltre alla prima edizione del Premio Internazionale Salone del Libro, riservato innanzitutto a personalità eminenti della cultura estera contemporanea, il Salone ospita quest’anno anche la cerimonia di premiazione della prima edizione di “Nati per leggere”, un riconoscimento ai migliori libri, progetti editoriali e di promozione alla lettura per bambini in età prescolare.
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