Gazzetta e Corriere dello sport. I giornalisti accettano la solidarietà

Con 91 voti a favore, 47 contrari, 6 schede bianche, una nulla e un astenuto su 152 aventi diritto, i giornalisti della Gazzetta dello Sport hanno approvato l'intesa raggiunta da azienda e Cdr sul taglio dei costi per fronteggiare la situazione economica e finanziaria congiunturale.

In pratica per assorbire i costi derivanti da 25 esuberi, al quotidiano sportivo edito da Rcs MediaGroup, dal 1° giugno fino al 31 dicembre, scatta un contratto di solidarietà difensiva che comporta una riduzione dell'orario di lavoro verticale fino a un massimo del 17% (26 giorni nei sei mesi considerati) per i caporedattori che hanno un regime forfettario delle domeniche e delle festività. Invece, per tutti gli altri giornalisti la riduzione sarà del 15%, pari a 22 giorni nel periodo previsto dall'intesa.

In sostanza i giornalisti hanno accettato di lavorare una domenica in meno al mese fino a dicembre, anzichè tutte, come era prassi per il giornale sportivo.

Le uscite che potrebbero verificarsi, a qualsiasi titolo, comporteranno una proporzionale riduzione della percentuale di solidarietà.

Fautore dell'accordo sindacale è stato Stefano Barigelli, attuale condirettore del quotidiano sportivo milanese, che si è speso molto per far risparmiare l'editore Urbano Cairo e che con molta probabilità diventerà direttore unico entro il mese di giugno. Barigelli, romano, classe 1959, ha una lunga carriera alle spalle, da Paese Sera, al Messaggero, al Corriere della Sera, al Corriere dello Sport. E’ stato due volte vicedirettore vicario (Gazzetta dello Sport e Messaggero) e due volte condirettore (Corriere dello Sport e Gazzetta dello Sport). Arriva per la prima volta a una direzione. Andrea Monti, che dirige la Gazzetta dal 2010, andrà a occupare la posizione di capo ufficio stampa delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026.

Situazione simile, quella del Corriere dello Sport dove i prepensionamenti saranno 12, spostati però al 2022. Per ridurre le spese a seguito della crisi legata all'emergenza Coronavirus, in questo caso la redazione farà un giorno a settimana di cassa integrazione Covid per cinque settimane e poi scatterà la solidarietà. Qui il direttore Ivan Zazzaroni, alla guida del giornale da due anni esatti, è stato riconfermato.

Gli accordi di ristrutturazione firmati alla Gazzetta dello Sport e al Corriere dello Sport, sono dovuti alle ingenti perdite dei giornali sportivi che hanno risentito fortemente della mancanza di eventi sportivi nel periodo dell'emergenza sanitaria da Covid-19.

Solo a marzo 2020 la Gazzetta dello Sport ha perso il 43,16 per cento delle copie (carta più digitale) rispetto al marzo 2019, il Corriere dello Sport il 44,6 per cento.

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