Dal Mibact 10 milioni per sostegno a piccoli editori in difficoltà

Dal Governo arriva una boccata di ossigeno per i piccoli e medi editori, profondamente colpiti dagli effetti economici della pandemia da Coronavirus. È, infatti, disponibile online il bando per accedere al fondo da 10 milioni di euro per il sostegno alla piccola editoria, istituito dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, utilizzando le risorse del "Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali" previsto dal decreto Rilancio.

"Dopo i primi interventi emergenziali e i decreti di giugno che hanno destinato 40 milioni a sostegno del tax credit per le librerie e per l'acquisto di volumi da parte delle biblioteche pubbliche, ha dichiarato il ministro Franceschini, continua il supporto del Governo al settore dell'editoria, in particolare ai piccoli editori che stanno vivendo ancora un momento di grande difficoltà".

Le risorse, spiega il ministero, verranno ripartite tra i beneficiari (domande entro il 21 settembre) nella misura pari all'1% del fatturato dell'anno 2019, e comunque, in misura non superiore a 20 mila euro per ciascun beneficiario.

Per usufruirne gli editori devono avere la sede legale in Italia; rientrare nella categoria di microimpresa autonoma, come definita dal decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, ovvero avere meno di 10 dipendenti e ricavi o totale di bilancio annuo non superiore ai 2 milioni di euro; risultare iscritti alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura; aver pubblicato almeno 10 novità editoriali nel 2019; essere in regola con gli obblighi in materia di contribuzione previdenziale, fiscale, assicurativa e avere assenza di procedure fallimentari.

"Accogliendo la nostra proposta Governo e Parlamento danno risposta ai bisogni di una parte importante della filiera editoriale", è stato il commento del presidente dell'Associazione italiana editori (Aie) Ricardo Franco Levi che ha definito la notizia "un passo importante per preservare la ricchezza e la diversità dell'offerta culturale italiana".

"È stato definito un piano di sostegno complessivo all'editoria libraria italiana e alla lettura che ricalca in larga parte quello auspicato e proposto da noi assieme all'Associazione Italiana delle Biblioteche (AIB) e all'Associazione dei Librai Italiani (ALI) e di cui i 10 milioni per i piccoli editori sono un tassello fondamentale: di questo bisogna riconoscere il merito al Governo e al Parlamento", ha concluso Levi.

Il vicepresidente di Aie e presidente del Gruppo Piccoli Editori, Diego Guida, ha commentato la pubblicazione del decreto, definendolo un aiuto "importante per continuare a svolgere il nostro ruolo a sostegno della pluralità editoriale e culturale del Paese in un contesto che, nonostante i segnali di ripresa, rimane molto critico soprattutto per i piccoli editori, tra le parti economicamente più fragili dell'editoria libraria".

Per tutte le ulteriori informazioni si può visitare il sito: https://www.librari.beniculturali.it/it/contributi/Piccoli-editori/

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