Wired next fest. A Milano il festival dell'innovazione

 

wired next festMilano diventa per tre giorni capitale dell’innovazione italiana e internazionale grazie a Wired next fest. Dal 30 maggio al 1 giugno la manifestazione proporrà oltre 150 eventi, tutti gratuiti,  per raccontare storie, idee e persone che cambiano il mondo. Quattordici ore al giorno non stop per tre giorni, a partire dalle 10 del mattino fino alle 24. Si susseguiranno incontri, lectio magistralis, conferenze, reading, dibattiti, workshop, confronti fra grandi aziende e startup, fra professionisti e studenti e ricercatori. “Una tre giorni che non è pensata a misura di geek o di nerd, ma di curiosi, più o meno appassionati di novità” spiega Carlo Antonelli ideatore della manifestazione che, del Wired cartaceo, è anche direttore. Quartier generale della festa sono i giardini di via Palestro che ospitano anche il Museo di storia naturale e il Planetario, due poli scientifici ben noti ai piccoli milanesi che li visitano con la scuola, ma meno ai loro genitori. Proprio per questo la manifestazione li ha scelti come sede, per far riscoprire luoghi che hanno ospitato scoperte e ricerche di ogni tipo e continuano a farlo anche oggi. Foltissimo il parterre di ospiti: si va da Bruce Sterling, scrittore di fantascienza oltre che professore di Media e Design, a cui va il compito di aprire il festival, a Caterina Caselli che parla delle frontiere della produzione musicale. Ci saranno anche una vecchia conoscenza di chi ama il tema delle Smart Cities, Carlo Ratti, direttore del SENSeable City Lab del MIT di Boston, e il fumettista Zerocalcare. Non mancheranno intellettuali come Eugeny Morozov, che studia le implicazioni sociali e politiche delle nuove tecnologie, non nascondendo spunti critici, e Hans Ulrich Obrist, critico e storico d'arte che dirige i progetti internazionali della Serpentine Gallery di Londra. Fra gli ospiti più noti al grande pubblico parteciperanno il regista Dario Argento, lo scrittore Niccolo Ammaniti e i comici Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio alias I Soliti Idioti che, assieme a Maccio Capatonda, raccontano come la rete abbia rivoluzionato la comicità. Da non perdere sabato 1 giugno alle 11 la visita al Museo di Storia Naturale guidata dall'artista Italo Rota e l'evento Una Notte al Museo, che consente - ai grandi - di dormire dentro al polo espositivo. L'intero programma della manifestazione è disponibile sul sito di Wired.

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