Ordine. Rinviate di un mese le elezioni per il Consiglio nazionale

Elezioni del Consiglio nazionale dell'Ordine rimandate di un mese. Lo ha comunicato in una nota il Comitato esecutivo del Cnog stabilendo che le nuove date della tornata elettorale saranno l'8 novembre per la prima convocazione, ed il 15 per la seconda. L'eventuale ballottaggio si terrà eventualmente il 22 novembre.

La decisione, assunta con determina presidenziale e con il consenso unanime del Comitato esecutivo, è già stata inviata ai Consigli regionali ed al Ministero della Giustizia al quale, nei giorni scorsi, l'Esecutivo di via Sommacampagna aveva notificato una diffida sulla base del parere pro veritate richiesto dal Cnog all'avv. prof. Mario Sanino, presidente dell'Unione nazionale avvocati amministrativisti, sulla delicata situazione legata al mancato chiarimento del Ministero della Giustizia in merito alla rappresentanza delle minoranze linguistiche, ma soprattutto sulla mancata convocazione, nei tempi previsti dalla legge, delle elezioni da parte di tre delle prime quattro regioni italiane che, da sole, contano circa il 40% degli iscritti: Lombardia (prima con 23mila 931 iscritti all’Ordine), Campania (seconda con 12mila 114 iscritti) e del Piemonte (quarto con 7mila129 iscritti su 109mila 805 iscritti). Mentre l'Ordine del Piemonte ha proceduto successivamente alla convocazione, comunque oltre i termini di legge, Lombardia e Campania allo stato attuale non l'hanno fatto.

Un rinvio che il Comitato esecutivo definisce nel comunicato "inevitabile", vista la mancata convocazione nei termini da parte dei consigli regionali della Lombardia e della Campania motivata dalla situazione emergenziale. "Scelta censurabile - dice ancora il Cnog - solo dal Ministero per legge vigilante". Secondo il parere pro-veritate fornito dallo studio Sanino, infatti, "le operazioni del Consiglio nazionale devono essere garantite in modo contestuale e non è ipotizzabile che la composizione del Consiglio nazionale avvenga non in modo unitario".

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