Radio Radicale è salva: arrivano 3 milioni di euro. Il governo si spacca

Radio radicale è salva. I dipendenti tirano un sospiro di sollievo grazie ad un emendamento al decreto crescita che prevede un finanziamento di 3 milioni di euro per digitalizzare e conservare gli archivi della storica emittente che rischiava di chiudere. L'emendamento del Pd (a firma Sensi e Giachetti) è passato ieri nelle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Il testo, spiegano i dem all’Ansa, è stato riformulato su proposta della Lega ma il governo con il viceministro dell’Economia, Laura Castelli, ha dato parere contrario. Hanno votato a favore la Lega e tutti gli altri partiti...

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Mediaset riduce le testate. Chiude SportMediaset

Si riducono da sette a tre, secondo quanto apprende l'ANSA, le testate giornalistiche di Mediaset. La decisione, che è stata comunicata ai cdr, sarebbe stata presa per procedere ad una razionalizzazione del personale finalizzata a garantire una riduzione dei costi e ottimizzazione delle risorse senza tagli all'occupazione. Entrano quindi sotto la testata News Mediaset diretta da Andrea Pucci quattro testate: Studio Aperto, Tg4, TgCom e SportMediaset, i cui brand saranno comunque conservati. I direttori di queste quattro testate, si apprende ancora, saranno condirettori di News Mediaset...

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Julian Assange arrestato a Londra. L'Ecuador revoca l'asilo politico

La lunga fuga di Julian Assange, durata sette anni, è finita stamattina a Londra. Il 47enne fondatore di Wikileaks, è stato arrestato dalla polizia di Scotland Yard e prelevato direttamente dall’ambasciata dell’Ecuador, in cui si rifugiava dal 2012.  Il giornalista australiano è apparso molto provato e quasi irriconoscibile al momento dell'arresto. Visibilmente dimagrito e con la barba lunga, Assange è stato sollevato e portato via di peso da sette agenti in borghese. Aveva in mano un libro di Gore Vidal. L’imminente espulsione di Assange dall'ambasciata era stata anticipata la...

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MoJo Italia. Dopo il successo del primo festival del giornalismo mobile ecco i nuovi appuntamenti

1250 posti occupati, 15 seminari “tutto esaurito”, 45 ore di formazione gratuita, circa 700 persone presenti tra giornalisti e videomaker, un’ondata di energia e gioia che ha (senza far danni!) investito la Casa del Cinema e la sede di Stampa Romana. Tutto questo è stato “Mojo Italia”, due giorni e mezzo di aggiornamento professionale gratuito per introdurre i colleghi al mobile journalism (da cui la sigla “mojo”) ovvero all'uso dello smartphone per creare video professionali e più in generale contenuti giornalistici da fruire multipiattaforma, in quei “luoghi” dove oggi si è spostato il...

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#StopTheBias. Trump attacca Google e Cnn

Donald Trump torna alla carica contro i mass media americani. In particolare le sue attenzioni si sono rivolte alla Cnn e a Google e gli altri principali social network. Nelle sue accuse a suon di cinguettii su Twitter il presidente americano ha definito la Cnn "fasulla" il suo giornalista Carl Bernstein, l'ex reporter del Washington Post che assieme a Bob Woodward nel 1972 indagò sullo scandalo del Watergate, di essere superficiale e negligente: è un uomo - ha scritto sul social network il presidente Usa - che vive nel passato e che inventa storia dopo storia, fake news". Trump è poi...

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Copyright in rete. La proposta torna al Parlamento Europeo

Il 12 settembre a Strasburgo il Parlamento Europeo è chiamato a votare su una proposta di direttiva per riformare le regole del copyright e in particolare il diritto d’autore in rete. Favorevoli e contrari sono tornati a far sentire la propria voce sottolineando le motivazioni di una o dell'altra posizione. D'altronde il tema è delicato e l'opinione pubblica si è spaccata in due: da una parte gli editori tradizionali che chiedono che il lavoro dei giornalisti sia tutelato dal copyright anche in rete, dall'altra i grandi operatori digitali come Facebook e Google che invece invocano la libertà...

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Presidenza Rai. La Vigilanza boccia Marcello Foa ma lui non molla: "Resto come consigliere anziano"

I vertici della Rai sono vacanti dopo la bocciatura di Marcello Foa alla presidenza arrivato ieri dalla Commissione di Vigilanza. La situazione è in stallo e al momento non si vede una possibile soluzione dell'empasse. Il cda non ha indicato un nome alternativo a Foa e di conseguenza la Commissione di Vigilanza, che ha già bocciato il primo candidato, non può procedere a una nuova nomina. Il giornalista italo-svizzero, da parte sua ha dichiarato di essere "ancora in attesa di indicazioni dell'azionista" e che nel frattempo continuerà "nel pieno rispetto di leggi e regolamenti, a coordinare i...

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Informa si rinnova. Da oggi online con una nuova veste grafica

Informa cambia e rinnova la sua veste grafica. Da oggi la vedrete online con una immagine più moderna, intuitiva e al passo coi tempi. Un'innovazione che arriva a 14 anni dalla nascita della nostra testata e a 10 dalla trasformazione in rivista online. Informa è stata una delle prime testate a puntare esclusivamente sul digitale ed è stata precorritrice nell'occuparsi delle notizie sul mondo dei media, del giornalismo, della comunicazione e delle relazioni pubbliche. In questi anni tante cose sono cambiate: partendo, appunto, dal passaggio dalla carta all'online, passando per diverse...

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Minacce alla redazione di TP24. Il direttore: "Non siamo soli"

"Togli l'articolo altrimenti ti faccio passare cose che nella tua vita non hai visto mai". "A questi di Tp24 mi sa che bisogna andarci nello studio". "Dovete morire tutti". Sono solo alcune delle minacce pervenute attraverso il Messenger di Facebook, alla redazione di TP24, quotidiano online trapanese. "A seguito di diversi articoli di cronaca nera riguardanti fatti criminosi avvenuti in provincia di Trapani, sono stati inviati attraverso il canale di messaggistica privata Facebook di TP24 diverse minacce". La denuncia delle minacce arriva dall'Assostampa Siciliana e la segreteria di Trapani...

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Wikipedia oscura le pagine italiane in protesta contro le direttive Ue sul copyright

Un giorno intero senza Wikipedia. Gli internauti italiani si sono svegliati così oggi. Tutte le pagine della famosa enciclopedia online sono oscurate nel belpaese, e lo rimarranno per tutta la giornata di oggi 3 Luglio 2018. L’enciclopedia virtuale ha deciso di non mostrare le proprie pagine per protestare contro la nuova direttiva Ue sul copyright che verrà esaminata in seduta plenaria il 5 luglio 2018. L’iniziativa di oscurare Wikipedia sembra essere tutta italiana, dal momento che invece in altre lingue è possibile consultare il sito senza...

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