Russiagate, il falso scoop costa il posto a tre giornalisti della Cnn

Tre giornalisti di punta della Cnn si dimettono per l’articolo pubblicato online che ipotizzava legami con il Cremlino da parte di Anthony Scaramucci, membro italo-americano del team di transizione dell’amministrazione Trump.

Il falso scoop sul "Russiagate" è costato il posto
a Thomas Frank autore del pezzo e candidato in passato al premio Pulitzer, Eric Lichtblau ex "New York Times" e Pulitzer nel 2006 e Lex Haris, a capo del team investigativo della Cnn, che si sono dimessi.

Il pezzo incriminato citava una fonte anonima secondo cui la commissione Intelligence del Senato stava indagando sui rapporti di Scaramucci con un fondo di investimento russo legato a una banca controllata dal Cremlino.

Un duro colpo per l'emittente statunitense, accusata costantemente dal presidente Trump di diffondere fake news contro la sua presidenza, che ora subisce un duro colpo alla sua credibilità. La Cnn è comunque corsa ai ripari mettendo offline l'articolo e diffondendo una nota in cui si spiega che il pezzo "non soddisfa gli standard" dell'emittente e si scusa con Scaramucci.

Il presidente Trump, ha commentato con un semplice tweet "Wow!", esprimendo con un'unica espressione tutta la soddisfazione per la retromarcia della Cnn.

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