La Radio per l'Italia. Contro il virus inno a reti unificate su tutte le emittenti

Dop i flash mob dai balconi è toccato alle radio provare ad unire l'Italia attraverso la musica. Oggi alle 11 su tutte le reti radiofoniche è andato in onda l'Inno di Mameli. Una voce unica per far sentire gli italiani chiusi da giorni nelle loro case per cercare di limitare la diffusione del coronavirus, un po' meno soli ed un po' più uniti.

Per la prima volta tutte le radio italiane, pubbliche e private, nazionali e locali, su tutte le piattaforme Fm, Dab, in televisione e in streaming sui siti e sulle App, hanno organizzato un unico flash mob sonoro, una trasmissione unificata per arrivare ovunque, in ogni piazza, vicolo,città o paese d'Italia. È “La radio per l’Italia, un unico brano per sentirsi italiani, e se non invincibili, almeno più forti”.

All'iniziativa hanno aderito anche i quattro canali radiofonici della Rai, oltre alle emittenti M2O, R101, Radio 105, Radio 24, Radio Capital, Radio Deejay, Radio Freccia, Radio Italia Solomusicaitaliana, Radio Kiss Kiss, Radio Maria, Radio Monte Carlo, Radio Radicale, Radio Zeta, RDS 100% grandi successi, RTL 102.5, Virgin Radio. Hanno partecipato inoltre, le emittenti radiofoniche locali aderenti all'Associazione Aeranti-Corallo e all'Associazione Radio Locali FRT-Confindustria Radio Tv.

Oltre l'inno l'iniziativa prevede anche la trasmissione di altri tre brani che hanno fatto la storia della nostra nazione: Azzurro, La canzone del sole e Nel blu dipinto di blu - Volare.

"Un messaggio di unione, partecipazione e connessione, che ha l'auspicio di riunire tutti nello stesso momento di condivisione – si legge nella nota – Tutto il Paese è invitato a sintonizzarsi sulla propria stazione radio preferita, quella che accompagna ognuno nella propria quotidianità, ad alzare il volume, ad aprire le finestre e uscire sui balconi per cantare tutti insieme, sventolando il tricolore o mostrando un simbolo dell’Italia, per un momento che sia di riflessione e buona speranza per tutti".

All'iniziativa ha aderito in modo simbolico anche la Marina Militare. Dalle 70 navi della flotta italiana in 7 basi navali per un totale di 5212 uomini e donne facenti parte degli equipaggi, sono suonate le sirene di bordo contemporaneamente, per testimoniare la coesione e la partecipazione di tutti, per superare insieme questa difficile situazione.

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