Nielsen, in ripresa la pubblicità nel 2010

nielsen-logo.jpgIl mercato della pubblicità è in ripresa. La boccata d'ossigeno per il settore arriva dai dati diffusi dalla società di ricerca Nielsen, che ha registrato un aumento del 4,5% degli introiti nei primi quattro mesi del 2010 per una spesa complessiva di 2,9 miliardi di euro. In particolare le buone notizie arrivano per radio, televisioni e quotidiani, che fanno registrare un incremento negli investimenti rispettivamente del 14,0%, 6,4% e 1,2% . Bene anche il settore delle affissioni che fa segnare un incremento di introiti del 23%. Il mese migliore del primo quadrimestre 2010 è stato aprile che, considerando tutte le tipologie degli avvisi economici, ha fatto registrare un + 3,5% rispetto allo stesso mese del 2009. “Il risultato - spiega Nielsen - è leggermente superiore alle attese e se questo andamento dovesse proseguire nei prossimi mesi, anche le previsioni di chiusura 2010 potranno essere riviste al rialzo”. Entrando nello specifico i settori che maggiormente hanno investito in pubblicità sono stati, per le televisioni, quelli alimentari (+14,3%) e delle telecomunicazioni (+8,0%). Segno negativo invece per quanto riguarda gli investimenti del settore automobilistico con un -3,3%. Per quanto riguarda la stampa, gli analisti Nielsen evidenziano l'andamento dell’advertising del settore abbigliamento: aumentano (+14,8%) gli investimenti sui quotidiani mentre sono in calo (-7,9%) sui periodici. Molto positivi anche i dati riguardanti la radio, con aumenti notevoli nei settori della distribuzione (+28,5%), telecomunicazioni (+59,1%), alimentari (+24,9%), finanza/assicurazioni (+92,2%). Nel campo delle affissioni gli introiti sono migliorati, grazie agli investimenti del settore abbigliamento (+20,1%), telecomunicazioni (+73,4%) e automobili (+16,3%). Aumenti più contenuti, ma comunque soddisfacenti, per quanto riguarda il settore cinema (+11,6%), direct mail (+5,7%) e cards (+2,8%). Unico dato negativo è, nel settore della stampa, il calo delle testate free press che fanno registrare un calo di introiti pubblicitari del 3,9% e dei periodici (-9,3%). “Complessivamente - conclude Nielsen - il numero di aziende che investono in pubblicità è aumentato del +0,3% nel periodo gennaio-aprile 2010 in confronto allo scorso anno. Ad eccezione dei periodici (-6,5%), tutti i mezzi vedono aumentare gli inserzionisti: da segnalare in particolare la televisione (+11,3%), l’affissione (+20,0%) e i quotidiani a pagamento (+5,3%). Sempre in televisione crescono del +30,6% rispetto al 2009 le aziende esclusive, ovvero quelle che decidono di investire su un solo mezzo”.
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