Pubblicità, nuovi segnali di ripresa

ripresa_grafico.jpgInvestimenti pubblicitari in crescita. È questo il verdetto Nielsen sui primi cinque mesi dell’anno. L’investimento è stato di 3,8 miliardi di Euro, ovvero 140 milioni in più rispetto allo scorso anno, anche se si tratta di valori ancora lontani da quelli fatti registrare nel 2008. Un incremento del 3,8%, con una previsione di chiudere l’anno a poco al di sopra del +3%, fa comunque ben sperare e sembra essere realmente un segnale importante. La radio si conferma come il media forse più brillante di questa prima parte del 2010, facendo registrare un incremento del 14,6% sul 2009 con un numero di aziende inserzioniste in crescita (+6,2%). Seguono Internet con 11,6% e la televisione con il 6%. Anche per questi due mezzi di comunicazione il numero degli investitori ha fatto registrare un aumento, del 28,2% per la rete e del 12,5% per la “tradizionale” televisione. Per il piccolo schermo però ci si aspetta una crescita ancora più significativa per le prossime rilevazioni, grazie soprattutto alle adesioni pubblicitarie raccolte durante il periodo dei mondiali. Ancora non positivi, invece, i dati relativi alla stampa, che risulta ancora in perdita rispetto all’anno scorso. Gli investimenti sono infatti diminuiti dello 0,2% per i quotidiani a pagamento e del 6,7% per i freepress. Per i periodici, infine, il divario in negativo arriva addirittura al 9,3%.
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