Cresce il Native Advertising. Italia quarto paese in Europa per investimenti

Alle aziende italiane piace sempre di più il "native advertising". La pubblicità nativa è una forma di advertising online che assume l'aspetto dei contenuti del sito sul quale è ospitata, cercando di generare interesse negli utenti e che sta prendendo sempre più piede anche nel nostro paese. Tanto che secondo le stime della piattaforma di pubblicità contestuale Adyoulike, le aziende nostrane hanno investito in questa forma di pubblicità quasi 700 milioni di dollari, 680 per l'esattezza (l'equivalente di 635 milioni di euro. Un trend che...

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Iab Forum, cresce la pubblicità online: +9% rispetto al 2015

Pubblicità e Internet, un matrimonio felice: a dirlo sono i dati dell'Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano e di Iab Italia (Internet advertising bureau), che confermano, ancora una volta, una crescita: +9% rispetto al 2015, per un aumento di 210 milioni.Ma il dato ancor più indicativo è che gli investimenti pubblicitari online sono raddoppiati rispetto al 2011 e triplicati rispetto al 2009. E’ una crescita non più a doppia cifra, come accaduto negli anni precedenti, ma rimane ancora al di sotto dei...

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Shazam festeggia un miliardo di download e il boom di pubblicità

Boom di download e di pubblicità per Shazam, l'applicazione che riconosce la musica, "ascoltandola". Secondo un recente rapporto realizzato dalla rivista settimanale statunitense, Billboard, in questi giorni Shazam avrebbe superato la soglia di un miliardo di download, annunciando anche di aver finalmente raggiunto un livello di redditività adeguato, attraverso una rinnovata attenzione per la raccolta pubblicitaria. L'applicazione, presente sul mercato dal 2002, ha iniziato la propria scalata verso la popolarità dopo essere stata inserita nei negozi online di Apple e Google, fino a...

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Zuckerberg dona mezzo milione di euro ai terremotati... in pubblicità su Facebook

La solidarietà ha infinite forme. E così per il tragico terremoto che ha distrutto il centro Italia in tanti, tantissimi si sono mossi per fare qualcosa per aiutare chi in pochi secondi ha perso tutto quello che aveva. Personaggi noti e comuni cittadini, donando soldi, generi di prima necessità o offrendo "asilo" agli sfollati. Quello che, però, sta facendo discutere molto è la formula scelta da Mark Zuckerberg. Il fondatore di Facebook ha fatto scalpore annunciando lui stesso, durante il suo incontro con gli studenti alla Luiss, a Roma, che il suo social network avrebbe messo 500 mila euro...

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Un maiale in 500. La pubblicità progresso belga scatena le proteste italiane

E' polemica tra Italia e Belgio per una pubblicità comparsa nei giorni scorsi in Vallonia. Quella che doveva essere una pubblicità progresso ha finito per offendere gli italiani e un loro simbolo riconosciuto da tutti: la Fiat 500. La campagna pubblicitaria aveva lo scopo di invitare la popolazione a non gettare spazzatura dalle automobili in strada, ma con una scelta quantomeno discutibile, l'incivile di turno è stato raffigurato come un maiale sopra una Fiat 500 degli anni  70. Ovviamente in molti hanno colto in questa pubblicità un riferimento all'Italia, proprio per la rappresentazione...

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Google, su You Tube arrivano i "Bumper ads": pubblicità breve che non si potrà saltare

Si chiameranno "Bumper ads" e saranno l'ultima frontiera dell'advertising online. Vista la sempre maggiore facilità con cui gli internauti bypassano la pubblicità sui siti, Google sta studiando un nuovo formato pubblicitario tutto incentrato sulla rapidità. Con la diffusione degli ad-block e il declino del cost-per-click, Google ha bisogno di creare dei banner che siano poco invasivi, che siano interessanti e che siano visti nella loro interezza. Tre caratteristiche che saranno racchiuse nei nuovi "Bumper ads", un nuovo formato che debutterà presto sui client...

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Google sfida il "clickjacking". Ecco il filtro contro la pubblicità nascosta

Google contro il "clickjacking", ovvero il "dirottamento del clic", una frode online che nasconde pubblicità dietro finti pulsanti di video o menu. Contro questa pratica, sempre più diffusa in rete, Mountain View ha studiato un filtro che permette di bloccarlo e non conteggiare quelle visite nei conteggi per il pagamento degli annunci pubblicitari basati sui clic. In pratica, il "clickjacking" fa si che la pubblicità sia nascosta all'utente, il quale non riesce ad accorgersi in anticipo che sta per cliccare su un annuncio invece che su un semplice video, tasto o altro. "E' una minaccia...

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Eau Di Nolfi. Mistero sulla falsa pubblicità D&G apparsa a Torino

C'è ancora un fitto mistero intorno alla falsa pubblicità di Dolce e Gabbana apparsa a Torino la notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 marzo. Il manifesto, riprodotto richiamando in perfetto stile i cartelloni pubblicitari di Dolce & Gabbana (con tanto di logo), ritrae le forme rotonde di Mario Adinolfi (solo il viso, in realtà, appartiene al direttore de La Croce) a fare da testimonial ad un improbabile profumo, l'Eau Di Nolfi. La foto è diventata subito virale sui social network e si è scatenato il toto nomi su chi potrebbe rivendicare l'azione. Quello che è sicuro è che l'affissione, comparsa...

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Fazio giornalista e nuovo testimonial Tim: polemiche sull'incompatibilità dei ruoli

Sta suscitando polemiche la nuova nuova pubblicità della Tim che ha scelto come testimonial Fabio Fazio, volto noto Rai e conduttore di "Che tempo che fa". Anche se non molti ne erano al corrente Fazio è iscritto come giornalista pubblicista all'Ordine della Liguria, da qui l'insorgere del polverone. Una vicenda, per la verità, tipicamente "all'italiana". Essendo un giornalista, infatti, Fazio non potrebbe prestare il suo volto per campagne pubblicitarie, perché "incompatibili con la tutela dell'autonomia professionale" (Carta dei doveri del giornalista). In molti hanno scritto che adesso...

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Quotidiani, in 6 anni perso 1 miliardo di pubblicità

Una caduta senza fine. E' quella degli inestimenti pubblicitari sui giornali. In sei anni i quotidiani hanno perso un miliardo in questa voce di bilancio. Un calo che ha ampliato il gap con la televisione. Questi dati sono contenuti nel rapporto sull'industria dei quotidiani in Italia, presentato da Asig (l'associazione degli stampatori di giornali) alla conferenza Wan-Ifra Italia, in corso a Bologna, al Centro Congressi dell'Hotel Savoia Regency. Solo nel 2014, in Italia, il mercato pubblicitario generale ha subito una contrazione complessiva del 2,5%, ma il calo, per quanto riguarda i...

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