La pubblicità è sempre più mobile: + 145% in un anno

  La pubblicità è sempre più mobile. Mentre i dati dell'advertising tradizionale continuano a far segnare dati negativi, il settore mobile sta registrando un vero e proprio boom. I dati del primo semestre 2013 raccolti dall’Interactive Advertising Bureau (Iab) confermano la crescita esponenziale del mobile advertising che negli Usa raggiunge il 15% della pubblicità online (l’8% in più rispetto al primo semestre 2012) realizzando una cifra d’affari di 3 miliardi di dollari contro gli 1,2 miliardi realizzati year to date. A darne notizia è il sito del Sole 24 Ore in un articolo firmato da...

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Crolla la pubblicità sulla stampa: -23,4% rispetto al 2012

 La pubblicità scappa dalla stampa. I dati dell'Osservatorio stampa Fcp relativi al periodo gennaio-agosto 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012, sono inequivocabili: il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha registrato un calo del -23,4%. In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -22,4% a fatturato e -13,1% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -29,9% a fatturato e -21,1% a spazio. La tipologia Di Servizio ha segnato -8,8% a fatturato e -2,4% a spazio...

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Barilla, i competitor si scatenano con pubblicità pro gay

  Le parole di Guido Barilla sul suo veto alle pubblictià con famiglie gay protagoniste, continuano a far discutere. Nonostante le scuse prontamente postate su twitter, molti altri brand hanno risposto con controspot schierati a favore degli omosessuali. Sfruttando i riflettori accesi sulla questione in tanti non hanno resistito alla possibilità di farsi un po' di pubblicità. La prima a farsi avanti è stata Alhea, azienda parmense che produce sughi pronti. Dopo aver osservato quello che stava accadendo alla "vicina di casa" Barilla, è passata al contrattacco con un post su Facebook che fa il...

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I Comuni in convegno a Milano contro le pubblicità sessiste

  La pubblicità sessista e la comunicazione che discrimina le donne. Si è parlato di questo nel convegno “Quando comunicazione fa rima con discriminazione” che si è tenuto nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano. Il capoluogo lombardo si è candidato a diventare capofila dei Comuni italiani nella battaglia contro l'uso del discriminatorio del corpo femminile in pubblicità. Una battaglia che per ora ha prodotto, lo scorso giugno, una sorta di codice deontologico che ha riacceso i riflettori su quell’articolo della Costituzione che sancisce “la pari dignità degli individui e il principio...

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Pubblicità ingannevole, Coca Cola sconfitta da piccola associazione di consumatori

  Davide contro Golia. A Genova, lo Sportello del consumatore è riuscito a vincere una battaglia contro la Coca-Cola, ottenendo da parte dell’Antitrust la rimozione di una pubblicità ingannevole apparsa sui giornali nel 2012. La multinazionale adesso ha 60 giorni di tempo per rispettare la decisione, altrimenti dovrà pagare una multa fino a 5 milioni di euro e l’ordine di sospensione dell’attività di impresa fino a 30 giorni. Secondo l’associazione, proprio in concomitanza con la discussione del decreto Balduzzi (che voleva imporre una tassa sulle bibite gassate), la multinazionale aveva...

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Pubblicità, accordo tra Twitter e la tv francese Tf1

  Twitter e la televisione francese Tf1 hanno siglato un accordo commerciale sulla pubblicità. La partnership tra due realtà così lontane vuole essere un ”ponte” tra i diversi media: lo ha detto a Parigi uno dei responsabili del celebre sito di microblogging americano, Jean-Michel Maheu, dopo l’ufficializzazione dell'accordo. "Twitter vuole essere un ponte tra i diversi media, cerca di amplificare i media esistenti, non vuole fargli concorrenza", ha detto ancora Maheu, sottolineando che il "futuro marketing è nella sinergia tra tutti i media e non nei media indipendenti". "Oggi, un gran...

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Antitrust, ingannevoli le pubblicità dei chewin gum che "sostituiscono lo spazzolino"

Evidentemente i chewin gum della Perfetti Van Melle non sostituiscono così bene lo spazzolino da denti. Le pubblicità sui benefici per l'igiene dentale di chewing gum Vivident, Happydent, Daygum e Mentos è ingannevole e la multinazionale dovrà pagare 180.000 euro di multa. A irrogare la sanzione è stato l'Antitrust che riporta la delibera nell'ultimo bollettino. Secondo quanto si legge, l'Autorità garante ha comminato una multa da 150.000 euro alla Perfetti Van Melle Italia e una di 30.000 euro alla Perfetti Van Melle Spa per i messaggi pubblicitari ingannevoli della campagna 2011-2012...

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Pubblicità ancora giù: il primo semestre 2013 si chiude con -17,4%

  Il primo semestre 2013 si chiude con un decremento degli investimenti pubblicitari del -17,4%, per un ammontare totale di 3 miliardi e 355 milioni di euro investiti in comunicazione dalle aziende italiane, in calo di poco più di 706 milioni rispetto alla prima metà dello scorso anno. Lo rende noto Nielsen. “Nonostante sia di questi giorni la notizia di un’accelerazione della ripresa in Usa, la crisi continua a farsi sentire nel nostro tessuto produttivo, rispecchiandosi sulla comunicazione”, spiega Alberto Dal Sasso, Advertising information services business director di Nielsen. “In...

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Pubblicità, si fondono due colossi: Omnicom e Publicis insieme

  Nozze d'oro, è proprio il caso di dirlo, nel mondo della pubblicità tra due colossi del settore. Il gruppo americano "Omnicom" e il francese "Publicis", rispettivamente numero tre e numero due mondiale degli spot, hanno annunciato la loro fusione. Un matrimonio da 35 miliardi di dollari che darà vità al maggior gruppo pubblicitario al mondo, superando l'attuale leader "Wpp". Un accordo nato dalle trattative portate avanti con discrezione nei giorni scorsi dal management delle due società. Chiaro l'obiettivo: sfruttare le sinergie che consentiranno a entrambi di colmare il piccolo gap...

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Nasce "Parola d'impresa", il nuovo premio dedicato alle pubblicità realizzate dalle Pmi

  Le migliori pubblicità realizzate da piccole e medie imprese sul web o sulla stampa, saranno premiate con un nuovo riconoscimento. Si chiamerà "Parola d'impresa" il nuovo premio promosso dalla Piccola industria di Confindustria e Upa, Utenti pubblicità associati, per promuovere tra le pmi la cultura della comunicazione pubblicitaria come strumento funzionale alla crescita. Organizzata da Il Sole 24 Ore, in collaborazione con "L'imprenditore", il mensile di Piccola industria, l'iniziativa mette a disposizione un budget medio di 500 mila euro che i quattro vincitori avranno a disposizione...

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