Pagamenti via Whatsapp: in Brasile già si può. Presto anche in Italia

Pagare, inviare e ricevere pagamenti diventa semplice come condividere una foto. E' l'ultima trovata di Mark Zuckerberg, proprietario di Facebook, che ha lanciato, per ora solo in Brasile, la possibilità di effettuare pagamenti digitali attraverso Whatsapp, la famosissima applicazione di messaggistica istantanea entrata a far parte della grande famiglia Facebook dal 2014. "Le persone saranno in grado di inviare denaro in modo sicuro o effettuare un acquisto da un'azienda locale senza uscire dalla chat - spiega la società di Menlo Park sul suo blog -. Gli oltre 10 milioni di piccole e...

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Giornali gratis. Gdf: "Andremo a fondo con l'aiuto di Telegram"

"Li avevamo avvertiti che non ci saremmo fermati e stamattina l'abbiamo dimostrato". Lo dice, intervistato da QN, Pierluca Cassano, il colonnello della Guardia di Finanza che è riuscito a chiudere ben 200 canali pirata di Telegram e – come spiega il quotidiano – ha identificato i due giovani hacker che dalla Sicilia e dal Veneto diffondevano illecitamente migliaia di file di quotidiani, settimanali e brani musicali, per chiunque li volesse scaricare gratis, infrangendo la legge del diritto d'autore e causando al solo settore dell'editoria danni per circa 670mila euro al giorno, ovvero 250...

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Facebook, dipendenti in sciopero contro la politica di Zuck sui post di Trump

#TakeAction, è l'hastag con cui circa 600 dipendenti di Facebook hanno annunciato su Twitter l'adesione allo sciopero "a distanza" contro la mancata presa di posizione del loro Ceo, Mark Zuckerberg, sui post del presidente Trump relativi al caso Floyd. Il fondatore di Facebook nei giorni scorsi aveva preso le distanze da Twitter, decidendo di non segnalare i contenuti inneggianti alla violenza pubblicati dal presidente Trump, come invece aveva fatto il social rivale di Fb. Secondo Zuckerberg, intervistato da Fox News, le piattaforme social private "non dovrebbero essere arbitri della verità...

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Microsoft taglia 50 giornalisti. Li sostituirà l'intelligenza artificiale

Robot e intelligenza artificiale al posto dei giornalisti in carne ed ossa. E' uno scenario su cui da tempo si dibatte tra gli addetti ai lavori dell'informazione ma che è diventato realtà all'interno di Microsoft. Secondo quanto riportato dal Seatle Times, la società di Bill Gates non rinnoverà i contratti a circa 50 giornalisti impegnati sul suo portale Msn sostituendoli con l'intelligenza artificiale. Alcuni dipendenti, intervistati in forma anonima, hanno affermato che il loro lavoro sarà sostituito dall'uso di algoritmi in grado di identificare le notizie di tendenza tra quelle di...

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Trump contro Twitter. Sullo scontro interviene Zuckerberg

Mark Zuckerberg, patron di Facebook, dice la sua nello scontro che ormai da un paio di giorni contrappone Twitter a Donald Trump, sempre più vicino a imporre una stretta alle piattaforme. In un'intervista alla Fox, Zuckerberg ha criticato Twitter per aver "etichettato" due tweet di Trump come non attendibili. "Credo fortemente che Facebook non debba essere l'arbitro della verità di tutto ciò che la gente dice online", si legge dalle anticipazioni della sua intervista. Una frase che ribadisce una posizione assunta dal suo social – quando ad essere messi in discussione erano i contenuti, non...

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Smart-working, i dipendenti di Twitter potranno proseguirlo per sempre

L'emergenza Covid-19 ha portato alla vera e propria esplosione dello smart-working. Il lavoro a distanza ha fatto scoprire a molti potenzialità e vantaggi fino ad oggi pressoché inesplorati. Tra le grandi società che lo hanno imparato ad apprezzare c'è Twitter che ha fatto sapere che permetterà ai propri dipendenti di lavorare da casa “per sempre”. Lo ha comunicato ai dipendenti l’amministratore delegato e cofondatore del social, Jack Dorsey. Nella nota il ceo ha spiegato che offrirà alla maggior parte dei lavoratori la possibilità di continuare a lavorare da remoto anche dopo la fine della...

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La ricerca. SEOZoom indica come il Coronavirus ha modificato le abitudini di ricerca sul web

Cosa cercano gli italiani sul web in questa fase di emergenza coronavirus? Risponde una ricerca di SEOZoom che ha analizzato i trend delle ricerche organiche ossia i risultati forniti da Google e dagli altri motori di ricerca quando una persona digita una parola o una frase. Il primo ed evidente effetto è un aumento complessivo del totale di ricerche, incrementate del 40% indipendentemente dal settore. Il lockdown ci fa trascorrere più tempo in casa, che le persone sfruttano per informarsi e ricercare su Google ciò di cui hanno bisogno. E proprio bisogno e utilità sono i due fattori...

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L'Italia chiusa in casa, boom di utilizzo dei social: +1000% di chiamate di gruppo

Gl italiani rinchiusi in casa da settimane contro il Coronavirus si arrangiano come possono e per mantenere un minimo di rapporti interpersonali si affidano alla tecnologia. Così, fa sapere Facebook, da quando il virus è arrivato nel Belpaese, le chiamate di gruppo su Messenger e WhatsApp sono aumentate, in termini di tempo, di oltre il 1.000%. Lo scrivono in un post Alex Schultz e Jay Parikh, due vicepresidenti del social network. Secondo i dati, il tempo trascorso dagli italiani sulle app dell'ecosistema Facebook, che comprende Instagram, Messenger e WhatsApp, è aumentato del 70%...

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Coronavirus. I big del web uniti contro le fake news

I big del web insieme contro le fake news sull'emergenza Coronavirus. La scelta di schierarsi compatti contro il dilagare di notizie false ed infondate sull'emergenza è sancita da un comunicato congiunto, firmato e pubblicato online da Facebook, Google, LinkedIn, Microsoft, Reddit, Twitter e YouTube. "Stiamo lavorando a stretto contatto per rispondere al Covid-19", si legge nella dichiarazione. "Stiamo aiutando milioni di persone a rimanere in contatto mentre, insieme, combattiamo frodi e disinformazione sul virus, incrementiamo i contenuti autorevoli sulle nostre piattaforme e condividiamo...

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Intercettazioni. La riforma Bonafede è legge. Tutte le novità

E' legge il decreto sull'utilizzo delle intercettazioni voluto dal Ministro della giustizia Bonafede. Il voto finale è arrivato ieri sera (27 febbraio 2020) con il voto a scrutinio segreto dell'assemblea della Camera: 246 i voti a favore e 169 quelli contrari. Il provvedimento ha convertito in legge il "Dl Intercettazioni” (Decreto Legge n. 161/2019), che modificava sostanzialmente la riforma “Orlando” (Legge n. 103/2017 e Decreto Legislativo n. 161/2017), ferma da due anni e mai entrata in vigore. La norma riformulata diventa effettiva a partire dal primo maggio e solo per i...

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