L'Italia chiusa in casa, boom di utilizzo dei social: +1000% di chiamate di gruppo

Gl italiani rinchiusi in casa da settimane contro il Coronavirus si arrangiano come possono e per mantenere un minimo di rapporti interpersonali si affidano alla tecnologia. Così, fa sapere Facebook, da quando il virus è arrivato nel Belpaese, le chiamate di gruppo su Messenger e WhatsApp sono aumentate, in termini di tempo, di oltre il 1.000%. Lo scrivono in un post Alex Schultz e Jay Parikh, due vicepresidenti del social network. Secondo i dati, il tempo trascorso dagli italiani sulle app dell'ecosistema Facebook, che comprende Instagram, Messenger e WhatsApp, è aumentato del 70%...

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Coronavirus. I big del web uniti contro le fake news

I big del web insieme contro le fake news sull'emergenza Coronavirus. La scelta di schierarsi compatti contro il dilagare di notizie false ed infondate sull'emergenza è sancita da un comunicato congiunto, firmato e pubblicato online da Facebook, Google, LinkedIn, Microsoft, Reddit, Twitter e YouTube. "Stiamo lavorando a stretto contatto per rispondere al Covid-19", si legge nella dichiarazione. "Stiamo aiutando milioni di persone a rimanere in contatto mentre, insieme, combattiamo frodi e disinformazione sul virus, incrementiamo i contenuti autorevoli sulle nostre piattaforme e condividiamo...

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Intercettazioni. La riforma Bonafede è legge. Tutte le novità

E' legge il decreto sull'utilizzo delle intercettazioni voluto dal Ministro della giustizia Bonafede. Il voto finale è arrivato ieri sera (27 febbraio 2020) con il voto a scrutinio segreto dell'assemblea della Camera: 246 i voti a favore e 169 quelli contrari. Il provvedimento ha convertito in legge il "Dl Intercettazioni” (Decreto Legge n. 161/2019), che modificava sostanzialmente la riforma “Orlando” (Legge n. 103/2017 e Decreto Legislativo n. 161/2017), ferma da due anni e mai entrata in vigore. La norma riformulata diventa effettiva a partire dal primo maggio e solo per i...

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Facebook, lavori in corso per modificare la visualizzazione dei contenuti

Facebook starebbe pensando di riorganizzare le modalità di visualizzazione dei post sul feed degli utenti. Ora, come ha svelato in un post su Twitter l’informatica Jane Manchun Wong, a Menlo Park stanno testando una funzionalità che permette di ordinare i post in base alle proprie preferenze. Meno "potere" all'algoritmo e più libertà agli utilizzatori nella scelta di cosa vedere sul social network. Sarebbe questa la strategia di Mark Zuckerberg per lo sviluppo del prossimo futuro di Fb. Nella foto pubblicata dalla Wong su Twitter si vede come il social sta testando una versione per...

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Google contro l'UE. Ricorso contro la maxi multa dell'Antitrust

Google muro contro muro con l'Unione Europea. Big G ha appena presentato un ricorso contro la prima delle tre sentenze con cui l'Autorità antitrust europea ha sanzionato il colosso statunitense per "abuso di posizione dominante". Quella appena iniziata tra Google e l'Unione europa si preannuncia una battaglia legale di grande portata. La sentenza incriminata è di giugno 2017, quando la Commissione europea ha imposto al motore di ricerca statunitense una multa di 2,42 miliardi di euro per violazione delle norme antitrust dell’UE. Google, secondo la commissione, ha abusato della posizione...

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I social media creano dipendenza anche se stressanti

Anche quando i social media sono fonte di stress gli utenti invece di spegnerli si limitano a cambiare piattaforma o funzione utilizzata, alimentando così una possibile dipendenza. Lo afferma uno studio della Lancaster University pubblicato dalla rivista Information Systems Journal. I ricercatori hanno analizzato le differenti forme di "tecnostress" causate dai social, dalla sensazione di "invasione" nella propria vita privata alla difficoltà di adattare l'uso a quello dei propri amici, e hanno poi sottoposto 444 utilizzatori di Facebook a dei questionari per verificarne il...

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Youtube spia i bambini per inviargli pubblicità. Maxi multa per Google

Guai in vista per Google. Secondo quanto riportato dal Washington Post, Mountain View avrebbe violato la Coppa, ovvero la Children's Online Privacy Protection Act, ovvero la legge federale statunitense che protegge la privacy online dei bambini. La violazione sarebbe avvenuta tramite YouTube, il famoso servizio di video-streaming di Google, attraverso cui il colosso americano avrebbe raccolto in modo inappropriato i dettagli personali dei minori che usavano la piattaforma, utilizzandoli per fini pubblicitari. L'algoritmo, infatti, registrerebbe le preferenze del bambino per poi proporre spot...

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Instagram nasconde i like per dare più valore ai contenuti. Al via il test in Italia

Instagram "studia" novità per spingere gli utenti a porre l'attenzione sui contenuti piuttosto che sul numero di like o di followers. In quest'ottica va vista la fase di test avviata oggi in Italia, dopo l’esperimento del Canada, con cui il social network nasconde il numero dei "like" sostituendolo con la frase "piace a... e altre persone". Quante siano queste "altre persone" lo saprà solo l’utente che ha pubblicato l’immagine. In questo modo, ha spiegato Tara Hopkins, head of public policy Emea di Instagram "vogliamo aiutare le persone a porre l'attenzione su foto e video condivisi e non su...

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Libra. Facebook lancia la sua criptovaluta. Una rivoluzione che non piace alle banche

Si chiama Libra e sarà attiva dal 2020, la criptovaluta annunciata da Facebook e che permetterà di fare acquisti, inviare e ricevere denaro online in modo del tutto sicuro anche senza avere un conto corrente tradizionale. L'intenzione di Mark Zuckerberg di entrare da protagonista nel mondo finanziario non è notizia di oggi, ma quanto descritto nel documento con cui è stato annunciato il lancio di Libra ha dato al pubblico la dimensione reale del progetto del gigante dei social. Innanzitutto la valuta virtuale sarà garantita da asset reali e alle sue spalle saranno schierati insieme a...

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Copyright in rete. Il Parlamento europeo approva la riforma. Ecco cosa cambierà

Alla fine il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva sulla tutela del diritto d'autore nel mercato unico digitale. Dopo la prima bocciatura di luglio l'ok è arrivato mercoledì al termine della sessione plenaria dell'assemblea a Strasburgo: 438 i voti a favore, 226 i contrari e 39 gli astenuti. Il via libera della plenaria apre ora la strada ai negoziati con il Consiglio, necessari per arrivare alla definizione del testo legislativo finale. "È un buon segnale per l'industria creativa e culturale europea", ha dichiarato il relatore del testo Axel Voss (Ppe), ringraziando i colleghi...

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