Fotografie osé delle star online: iCloud finisce sotto accusa

foto osé iCloudLa Apple è finita nel mirino dell'Fbi, dopo che le fotografie che ritraggono Jennifer Lawrence e più di altre 100 celebrità nude sono finite sul web dopo che un hacker ha fatto irruzione nel loro account iCloud. Le foto rubate dai telefoni delle star, ottenute tramite il servizio di storage online ampiamente usato da chi usa un iPhone, sono state pubblicate su 4chan, un forum anonimo di condivisione di immagini, e pare che siano in arrivo molte altre immagini e anche qualche video. Oltre alle immagini è anche apparso un elenco delle presunte vittime, 101 in totale, inviato dall'hacker stesso. La maggior parte delle celebrità elencate non ha ancora visto le proprie fotografie trapelate dall'hacker, ma potrebbero venire rivelate da un momento all'altro. La pubblicazione delle fotografie mette in discussione la sicurezza di caricare dati personali su iCloud, che è stato lanciato da Apple nel mese di ottobre del 2011. Per questo la stessa Apple ha aperto una indagine interna, parallela a quella dell'Fbi, per capire come sia stato possibile violare la privacy dell'iCloud. Sotto accusa l'applicazione "Find My iPhone". L'attrice più colpita è stata Jennifer Lawrence che, attraverso i suoi legali, ha minacciato azioni nei confronti di chiunque posti le fotografie su internet. A seguire anche Kirsten Dunst si è infuriata su Twitter contro l'azienda americana. "Grazie iCloud", ha scritto accompagnando il tweet con immagini di pizza e di sterco. Il portavoce di Apple Nat Kerris a dichiarato a Bloomberg: "Prendiamo molto sul serio la riservatezza dei dati dei nostri clienti e stiamo investigando sul caso". L'accusa è di "violazione informatica e rilascio illegale di materiale che coinvolge individui di alto profilo". Intanto i legali di Kate Upton intendono "fare causa a chiunque duplicherà o diffonderà gli scatti illegalmente postati in rete". Ariana Grande e Victoria Justice hanno detto che le loro foto sono dei falsi. Quando viene attivato, iCloud memorizza automaticamente foto, email, documenti e altre informazioni degli utenti in una sorta di "nuvola", permettendo loro di sincronizzare i dati in una vasta gamma di piattaforme, tra cui iPhone, iPad e MacBook. Gli utenti possono quindi accedere alle informazioni da qualsiasi dispositivo connesso a Internet utilizzando un log-in e la password.

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