Coronavirus. LinkedIn annucia tagli al personale

I social netwok non sono immuni al Covid-19. Anche queste piattaforme stanno risentendo della crisi occupazione causata dalla pandemia. Tra queste, in particolare, LinkedIn ha appena annunciato che licenzierà il 6% della sua forza lavoro in tutto il mondo, per un totale di circa 960 posti, proprio a causa dell'impatto negativo della pandemia sulle nuove assunzioni. In una nota ai dipendenti, l'amministratore delegato Ryan Roslansky ha spiegato che i tagli riguarderanno le divisioni global sales e talent acquisition. Il ceo ha sottolineato che l'azienda non è immune agli effetti della pandemia...

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Contro il bando Usa TikTok cerca casa a Londra

Con la spada di Damocle del probabile bando Usa, TikTok valuta lo spostamento della sua sede a Londra o in altre città occidentali. Secondo il sito Reuters, l'azienda cinese sarebbe da mesi in contatto con il governo britannico come parte di una strategia per prendere le distanze dalla sua proprietà cinese. Londra, secondo le indiscrezioni, sarebbe tra le diverse sedi che l'azienda sta prendendo in considerazione, anche se al momento non ci sono decisioni definite. TikTok ha condotto fino ad ora una aggressiva campagna di assunzioni negli Stati Uniti, arruolando come amministratore delegato...

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L’Australia al fianco degli editori: Facebook e Google pagheranno per le news

Il governo australiano si schiera a fianco degli editori per provare a fermare l'emorragia di introiti pubblicitari e ad evitare l'estinzione di molti di essi. Per questo, già da fine aprile, ha dato mandato all'Autorità antitrust del Paese, l'Australian competition and consumer commission, di scrivere un corpo di regole in grado di mettere fine allo strapotere economico dei colossi del web come Google e Facebook, che traggono enormi profitti dalla condivisione gratuita delle notizie pubblicate dai diversi media sul web. La bozza del nuovo codice dovrebbe arrivare entro fine mese e...

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Pagamenti via Whatsapp: in Brasile già si può. Presto anche in Italia

Pagare, inviare e ricevere pagamenti diventa semplice come condividere una foto. E' l'ultima trovata di Mark Zuckerberg, proprietario di Facebook, che ha lanciato, per ora solo in Brasile, la possibilità di effettuare pagamenti digitali attraverso Whatsapp, la famosissima applicazione di messaggistica istantanea entrata a far parte della grande famiglia Facebook dal 2014. "Le persone saranno in grado di inviare denaro in modo sicuro o effettuare un acquisto da un'azienda locale senza uscire dalla chat - spiega la società di Menlo Park sul suo blog -. Gli oltre 10 milioni di piccole e...

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Giornali gratis. Gdf: "Andremo a fondo con l'aiuto di Telegram"

"Li avevamo avvertiti che non ci saremmo fermati e stamattina l'abbiamo dimostrato". Lo dice, intervistato da QN, Pierluca Cassano, il colonnello della Guardia di Finanza che è riuscito a chiudere ben 200 canali pirata di Telegram e – come spiega il quotidiano – ha identificato i due giovani hacker che dalla Sicilia e dal Veneto diffondevano illecitamente migliaia di file di quotidiani, settimanali e brani musicali, per chiunque li volesse scaricare gratis, infrangendo la legge del diritto d'autore e causando al solo settore dell'editoria danni per circa 670mila euro al giorno, ovvero 250...

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Facebook, dipendenti in sciopero contro la politica di Zuck sui post di Trump

#TakeAction, è l'hastag con cui circa 600 dipendenti di Facebook hanno annunciato su Twitter l'adesione allo sciopero "a distanza" contro la mancata presa di posizione del loro Ceo, Mark Zuckerberg, sui post del presidente Trump relativi al caso Floyd. Il fondatore di Facebook nei giorni scorsi aveva preso le distanze da Twitter, decidendo di non segnalare i contenuti inneggianti alla violenza pubblicati dal presidente Trump, come invece aveva fatto il social rivale di Fb. Secondo Zuckerberg, intervistato da Fox News, le piattaforme social private "non dovrebbero essere arbitri della verità...

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Microsoft taglia 50 giornalisti. Li sostituirà l'intelligenza artificiale

Robot e intelligenza artificiale al posto dei giornalisti in carne ed ossa. E' uno scenario su cui da tempo si dibatte tra gli addetti ai lavori dell'informazione ma che è diventato realtà all'interno di Microsoft. Secondo quanto riportato dal Seatle Times, la società di Bill Gates non rinnoverà i contratti a circa 50 giornalisti impegnati sul suo portale Msn sostituendoli con l'intelligenza artificiale. Alcuni dipendenti, intervistati in forma anonima, hanno affermato che il loro lavoro sarà sostituito dall'uso di algoritmi in grado di identificare le notizie di tendenza tra quelle di...

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Trump contro Twitter. Sullo scontro interviene Zuckerberg

Mark Zuckerberg, patron di Facebook, dice la sua nello scontro che ormai da un paio di giorni contrappone Twitter a Donald Trump, sempre più vicino a imporre una stretta alle piattaforme. In un'intervista alla Fox, Zuckerberg ha criticato Twitter per aver "etichettato" due tweet di Trump come non attendibili. "Credo fortemente che Facebook non debba essere l'arbitro della verità di tutto ciò che la gente dice online", si legge dalle anticipazioni della sua intervista. Una frase che ribadisce una posizione assunta dal suo social – quando ad essere messi in discussione erano i contenuti, non...

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Smart-working, i dipendenti di Twitter potranno proseguirlo per sempre

L'emergenza Covid-19 ha portato alla vera e propria esplosione dello smart-working. Il lavoro a distanza ha fatto scoprire a molti potenzialità e vantaggi fino ad oggi pressoché inesplorati. Tra le grandi società che lo hanno imparato ad apprezzare c'è Twitter che ha fatto sapere che permetterà ai propri dipendenti di lavorare da casa “per sempre”. Lo ha comunicato ai dipendenti l’amministratore delegato e cofondatore del social, Jack Dorsey. Nella nota il ceo ha spiegato che offrirà alla maggior parte dei lavoratori la possibilità di continuare a lavorare da remoto anche dopo la fine della...

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La ricerca. SEOZoom indica come il Coronavirus ha modificato le abitudini di ricerca sul web

Cosa cercano gli italiani sul web in questa fase di emergenza coronavirus? Risponde una ricerca di SEOZoom che ha analizzato i trend delle ricerche organiche ossia i risultati forniti da Google e dagli altri motori di ricerca quando una persona digita una parola o una frase. Il primo ed evidente effetto è un aumento complessivo del totale di ricerche, incrementate del 40% indipendentemente dal settore. Il lockdown ci fa trascorrere più tempo in casa, che le persone sfruttano per informarsi e ricercare su Google ciò di cui hanno bisogno. E proprio bisogno e utilità sono i due fattori...

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