Nielsen. A Settembre corre la raccolta pubblicitaria. Dal Sasso: “Pubblicità corre più del Pil”

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Foto di Free-Photos da Pixabay

Corre il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia. I dati riferiti alla raccolta di Settembre scorso appena diffusi da Nielsen, indicano una crescita del +6,5%, rispetto allo stesso periodo del 2020. Un incremento costante iniziata a Marzo scorso e che ha portato la raccolta dei primi nove mesi a +19,1%. Un dato che migliora al +19,3% se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT).

“Con il mese di settembre si conclude un terzo trimestre che si confronta con il primo trimestre post lockdown 2020. Il confronto è positivo e chiude con una crescita consolidata del +5,3% nei confronti dello
stesso trimestre del 2020 (+8,1% se lo confrontiamo con il 2019) – spiega Alberto Dal Sasso, Ais managing
director di Nielsen. Una ripresa consolidata che permette di vedere una chiusura del 2021 in crescita a
doppia cifra verso il 2020.

Bene i singoli mezzi – Relativamente ai singoli mezzi, la TV è flat a settembre e chiude i primi nove mesi a +23,9%.

In crescita la Stampa con i Quotidiani che a settembre crescono del 4,2% (i primi nove mesi +6,0%) e i
Periodici del 18,3% (i primi nove mesi +4,2%).

In positivo la Radio a settembre, +1,1% e chiude i primi nove mesi a +12,5%.

Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising nei primi
nove mesi dell’anno chiude con un +19,6% (+24,0% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).

Per quanto riguarda l’andamento dell’Out of home nel periodo gen./set. risulta ancora con andamento
negativo il Transit, -11,9%.

In positivo nei primi nove mesi l’Outdoor che chiude a +11,5%, la Go TV, 4,9% e il Direct mail +8,1%.

Il mese di settembre registra la ripresa degli investimenti pubblicitari sul mezzo cinema.

I settori merceologici – Sono 15 i settori merceologici in crescita a settembre, il contributo maggiore è portato da Media/Editoria (+30,4%), Distribuzione (+15,6%) e Tempo libero (+51%). In sensibile diminuzione ad settembre invece gli investimenti di Automobili (-26,2%) oltre a Telecomunicazioni (-7,7%) e Alimentari (-4,1%).

Relativamente ai comparti con una maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo gennaio/settembre, l’andamento positivo di Distribuzione (+41,8%), Alimentari (+11,5%), Telecomunicazioni (+13,7%), Gestione casa (+19,2%), Bevande/Alcoolici (+22%)

“Anche il Prodotto interno lordo italiano sta crescendo più delle previsioni – aggiunge Dal Sasso ed ha chiuso, secondo le ultime stime, il terzo trimestre con una crescita tendenziale del 3,8%. E mentre il PIL nazionale è ancora sotto i
livelli pre pandemici seppur di poco (-1,4%), il mercato pubblicitario ha già superato i livelli del 2019 con un
+0,5% (gennaio – settembre). Come detto sembra una crescita consolidata, confermata dagli andamenti
della macroeconomia, nonostante qualche segnale di ripresa inflattiva che dovrà essere tenuto sotto doveroso controllo da parte delle istituzioni economiche europee”.

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