Nielsen: mercato pubblicità in frenata a gennaio (-4,3%)

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Foto di daviniakay da Pixabay

Parte in frenata il 2021 della pubblicità. Il mercato, infatti, stando alle ultime rilevazioni Nielsen segna -4,3% rispetto a gennaio dell’anno scorso. E se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top”, la frenata è del 10% con una raccolta di 368 milioni (persi 42 milioni). “Stante la situazione legata alla gestione della pandemia e il confronto con i primi due mesi dello scorso anno in fase di crescita – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen – è normale una partenza in sordina. Tutto però fa pensare ad una consolidata ripresa a partire dalla primavera.”

BENE IL WEB, TIENE LA TV, MALE STAMPA E RADIO – Relativamente ai singoli mezzi, la Tv registra un andamento migliore del mercato e chiude il mese con un -2,8% (raccolta a quota 269 milioni). Sempre in negativo la stampa: i quotidiani iniziano l’anno un calo del 14,9% (27 milioni) e i periodici (7 mln) del 34,4%. Inizio d’anno negativo anche per la Radio (18 milioni) che cala del 34,5%. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising registra un incremento del 6,2% rispetto a gennaio 2020 (+0.6% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet con 26 milioni). Continua ad essere in difficoltà l’outdoor (-52,3%), il Transit (-47,2%) e il direct mail (-32,2%). I fatturati di go tv e cinema non sono disponibili.

I SETTORI – Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano undici in crescita, con un apporto di circa 21 milioni di euro. Si evidenziano le migliori performance di Distribuzione (+36.5%), telecomunicazioni (+14.9%) e gestione casa (+25.8%). In negativo Alimentari (-6.7%), Automobili (-24.1%) e Farmaceutici (-15.8%).

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