Nomine Rai: al vertice un uomo e una donna, Draghi prepara la “Raivoluzione”

0
1551
Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, presiede la riunione di insediamento del Comitato interministeriale per la transizione ecologica. Foto da governo.it

Entra davvero nel vivo la corsa al nuovo vertice Rai. La prossima settimana i lavoratori indicheranno un consigliere; altri quattro saranno scelti da Camera e Senato; e poi sarà Palazzo Chigi a chiudere il cerchio con l’amministratore delegato e il presidente (quest’ultimo avrà bisogno dell’ok della Vigilanza Rai). Su cosa ha in mente per la Rai Mario Draghi non ha dubbi la Repubblica. “Un manager incaricato di portare avanti una piccola rivoluzione. Qualcuno – scrive Tommaso Ciriaco – che sia esperto anche, anzi soprattutto, di conti e bilanci. Capace di riuscire dove i suoi predecessori hanno faticato negli ultimi vent’anni: traghettare viale Mazzini nel futuro. Digitale, innovazione tecnologica, rinnovamento dei contenuti, ma anche una drastica razionalizzazione della spesa, per risollevare un’azienda che soffre nei conti. Ad affiancare questo profilo, un presidente di garanzia che vada bene a tutti i partiti. Esperto del prodotto, perfetto per bilanciare l’identikit tecnico dell’ad. Magari un giornalista o una giornalista”. Poi qualche particolare sul “metodo” Draghi: “Il primo punto fisso, che l’esecutivo farà di tutto per garantire, è l’alternanza di genere tra amministratore delegato e presidente. Un uomo e una donna, dunque”. E poi il totonomine, anche se lì la partita appare ancora aperta: “Il primo profilo è quello di Raffaele Agrusti, Chief financial officer in Rai e una lunga storia in Generali conclusa con l’incarico di amministratore delegato. L’alternativa è Andrea Castellari, già dg di Discovery. Dietro queste due opzioni, spazio anche ad altri potenziali candidati. Tra loro, Marinella Soldi (anche lei in passato a Discovery), l’ex Sky Andrea Scrosati (ma si sarebbe tirato fuori), la manager Laura Cioli e Tinny Andreatta, che potrebbe però scontare l’essere considerata vicina all’area dem”.

Approfondimenti