Nomine Rai: c’è il bando per il cda, per l’ad si gioca una “cinquina”

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La giornalista Serena Bortone. Foto da streaming

Parte ufficialmente oggi, con la pubblicazione del bando sui siti di Camera e Senato (per quattro consiglieri) – e sul sito Rai per il consigliere eletto dai dipendenti – la corsa al nuovo cda che si insedierà all’inizio dell’estate. Le candidature (e i curricula) dovranno arrivare entro il 30 aprile 2021. Ma nel frattempo sui giornali si leggono altri curricula, quelli del futuro amministratore delegato, l’unico che nella stanza ovale del settimo piano preme i “bottoni”. I nomi, per il momento, sono (quasi) sempre gli stessi. Ma oggi su La Stampa, Ilario Lombardo e Michela Tamburrino, partono da un’interessante premessa sul metodo. Mario Draghi avrebbe messo al lavoro sul dossier Rai quattro persone: “Roberto Garofoli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Funiciello, capo di gabinetto del premier, Alessandro Rivera, direttore generale del Tesoro e uomo di fiducia di Daniele Franco, e Giancarlo Giorgetti dal Mise”. Quindi la “pagella” all’ad uscente Fabrizio Salini: bocciato sui conti, sul piano industriale e sugli ascolti… Infine, per gli amanti del toto-nomine, la parte più interessante: il nuovo amministratore delegato.

SPUNTA LA BORTONE – Il quotidiano diretto da Massimo Giannini gioca addirittura una “cinquina”. Quattro nomi che si ripetono sui quotidiani da giorni e una new entry. I candidati allo “scettro” del settimo piano sarebbero Paolo Del Brocco, ad di Rai Cinema; Carlo Nardello (ora in casa Tim); l’attuale dg Alberto Matassino; la gettonatissima Eleonora Andreatta (Netflix) addirittura “nel cuore del presidente della Repubblica”; e infine il nome che non t’aspetti: Serena Bortone, giornalista, autrice e conduttrice considerata in quota Enrico Letta e avvistata al Nazareno… Sullo sfondo, ma con quotazioni in netto calo, due profili graditi sembra a Nicola Zingaretti: Andrea Scrosati (Freemantle) e Fabio Vaccarono (Google).

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