Nomine Rai: l’appetito vien mangiando, ora Rai3

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Sembra proprio che nove nuovi direttori (Rai1, Tg1, Rai2, Tg2, Tg3, Tgr, Giornale Radio, RaiSport e Rai Parlamento) non abbiano placato l’appetito gialloverde. Il volto dell’area editoriale della tv di Stato è stato stravolto; e sono stati lasciati sul campo otto dirigenti da 240 mila euro l’anno a testa (Mario Orfeo, Monica Maggioni, Andrea Montanari, Gianni Scipione Rossi, Angelo Teodoli, Andrea Fabiano, Ida Colucci e Nicoletta Manzione). Ma non basta. L’imprimatur dell’esecutivo (come nelle migliori tradizioni) era fare tabula rasa. E sembra che così sarà… La “Rai del cambiamento”, infatti, avrebbe chiesto la testa anche di Stefano Coletta, direttore di Rai3, e di Antonio Di Bella, direttore di RaiNews. Una Rai3 in quota Lega, insomma, e l’all news ai Cinque Stelle.

Coletta (atteso in audizione in Vigilanza con Teresa De Santis e Carlo Freccero) sarebbe dunque nel mirino del Carroccio. A San Macuto se ne accorgerà ascoltando le domande dei commissari della Lega (anche il Pd non andrà troppo per il sottile). In azienda, invece, qualcuno dal settimo piano sta per tiragli le orecchie. E pensate un po’, il problema non è la satira della “tv delle Ragazze” di Serena Dandini, il talk della Bianca Berlinguer che dà “Cartabianca” a Mauro Corona o le inchieste (in arrivo) di “Report” proprio su Matteo Salvini. Il casus belli – che sarebbe stato tirato fuori dal consigliere Igor De Biasio nell’ultimo cda – sarebbe un programma dal titolo “io sono Sofia”, in palinsesto domenica 13 gennaio in prime time su Rai3. Di Bella, invece, che sembra si trasferirebbe volentieri in una comoda sede di corrispondenza, deve solo aspettare che i grillini trovino il giornalista giusto per rilanciare Rainews e tutta l’informazione sul web. Il nome che riecheggia è quello di Milena Gabanelli. Ma lei nega… C’è tempo fino al 13 dicembre per trovare i candidati per Rai3 e RaiNews.