Nomine Rai, l’Azienda precisa: nessuna “forzatura” nei Tg

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Fabrizio Salini, amministratore delegato Rai - Foto da streaming

In riferimento ad alcune indiscrezioni circa le presunte anomalie e le tempistiche nelle nomine fatte nelle redazioni dei Tg, Rai precisa in una nota “che le nomine stesse sono state effettuate nel corso degli ultimi mesi – e non degli ultimi giorni – esclusivamente per assicurare la piena operatività delle proprie Testate giornalistiche. Si tratta, infatti, di posizioni di responsabilità vacanti e la cui copertura rientra nell’ordinaria amministrazione delle testate. In particolare, l’affidamento delle mansioni è stato effettuato nei mesi di novembre e dicembre 2020 per il TG1, nei mesi di febbraio e marzo 2021 per Rai News e per la TGR, nel mese di maggio 2021 per il TG3, e nel mese di giugno per RAI Parlamento. Quanto a quest’ultima testata, il suo organico – a differenza di quanto riportato dalle indiscrezioni uscite – è di circa 40 giornalisti, la metà – conclude la nota – dei quali redattori ordinari”.

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