Olimpiadi Tokyo 2020: il “plotone” di RaiSport teme la pandemia

0
1681
Foto di Gerhard G. da Pixabay

Rai2 si prepara a vestire i panni di Rete olimpica dal 23 luglio all’8 agosto 2021. I Giochi di Tokyo 2020 sono infatti alle porte: 11 mila atleti (di cui 300 italiani) provenienti da 210 Paesi si contenderanno in 33 discipline sportive (rispetto al 2016 aggiunti karate, arrampicata, surf, skateboard e baseball) 339 medaglie. In partenza per il Giappone – per raccontare tutto questo – c’è un “plotone” Rai composto da 71 persone: 45 tra giornalisti e telecineoperatori; poi ci sono 11 opinionisti; e il resto è personale di segreteria. In totale, compreso anche il personale di produzione, la spedizione Rai sarà di 227 persone. Il “Team” partirà per il Giappone agli ordini del direttore Auro Bulbarelli. Al timone delle trasmissioni più importanti, invece, ci saranno il caporedattore Iacopo Volpi (da Tokyo) e il vicedirettore Alessandra De Stefano (condurrà da Milano tutte le sere “Il circolo degli anelli” dalle 21 alle 24 su Rai2). Le altre rubriche saranno Tokyo live, Tokyo the best, Record, Go Tokyo e un tg olimpico ogni ora. Insomma su Rai2 resterà giusto lo spazio per qualche aggiornamento col notiziario di Gennaro Sangiuliano. Il “leader” delle Paralimpiadi (inizieranno il 24 agosto e proseguiranno fino al 5 settembre) sarà invece il caporedattore Riccardo Pescante: RaiSport prepara una spedizione di 22 persone di cui 16 giornalisti.

EFFETTO COVID – A preoccupare il “plotone” di RaiSport in partenza per Tokyo naturalmente c’è la pandemia con le sue varianti e i rigidi protocolli giapponesi. La “squadra” ha il biglietto in mano. All’arrivo sarà sottoposta a quarantena e poi (vaccinati e non) tampone ogni tre giorni per tutti. Il Cdr – a quanto apprende AdgInforma.it – reclama (ma l’Azienda farebbe orecchie da mercante) la presenza nella spedizione di un paio di medici e di un interprete. Inoltre crea malumore l’obbligo di pasti in albergo per tutto il periodo della permanenza. E non sembra siano piaciute neanche le soluzioni scelte per il trasferimento. E proprio in queste ore sembra che stiano spuntando tra giornalisti di spicco deputati a condurre le rubriche olimpiche (ancora impegnati con gli Europei di calcio che certo non stanno facendo sconti – soprattutto a Londra – in quanto a tamponi e quarantene) alcune defezioni. Una brutta tegola per Bulbarelli.

NIENTE STREAMING – La Rai ha comprato da Discovery 200 ore di dirette in chiaro (e repliche a piacimento) delle Olimpiadi di Tokyo. Ha rinunciato invece allo streaming (una scelta dell’allora dg Mario Orfeo che non volle aggiungere 17 milioni all’assegno) che col senno di poi avrebbe fatto parecchio comodo a RaiPlay guardando anche al fuso orario. Se ne occuperà Discovery+ (con i canali Eurosport). Ma di questo ci occuperemo nella prossima puntata sulle Olimpiadi.

Approfondimenti