Oltre 33 mln ascoltano la radio ogni giorno. Ecco la classifica 2020

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Foto da Ufficio stampa Rds

In auto, ma anche tramite la tv (che annovera 17 canali visual radio), o con lo smartphone (dove spopolano le app), i pc, i tablet e gli smart speaker. Oltre 33 milioni d’italiani ogni giorno ascoltano la radio, con o senza pandemia. E l’emittente più seguita – nel secondo semestre del 2020 – è stata Rtl 102,5 con un ascolto medio giornaliero di 6.992.000 ascoltatori. Al secondo posto di questa speciale classifica pubblicata proprio oggi da Ter (Tavolo Editori Radio) troviamo Radio Deejay con 5.001.000 spettatori. A chiudere il podio, infine, Radio Italia con 4.964.000 ascoltatori. A seguire, con 4.914.000 ascoltatori al giorno, c’è Rds seguita al quinto posto da Radio 105 con 4.361.000 ascoltatori. Solo sesta Radio1, l’ammiraglia della Rai, con 3.566.000 ascoltatori

RTL 102.5 – “Mai come in questo ultimo anno, difficile per tutti, la radio italiana ha saputo reinventarsi offrendo al pubblico un mix di informazione e intrattenimento nel rispetto dello stato d’animo di milioni di italiani. RTL 102.5 – spiega il presidente di RTL 102.5 Lorenzo Suraci – si conferma la prima radio italiana: “è il risultato di un patto di fiducia che ci lega ai nostri ascoltatori che ci continuano a riconoscere come la loro casa mediatica sia in radio che in televisione”.

RADIO DEEJAY – “Il prossimo lunedì (1 febbraio), Radio Deejay compie 39 anni. Cominciano ad essere tanti. Intanto, in questi giorni è iniziato il mio 27mo anno da Direttore. E neanche questi sono pochi. Ma siamo sempre lì – esulta il direttore Linus – in alto.5.001.000 di ascoltatori negli ultimi, difficilissimi mesi. Seconda miglior performance assoluta. Perché in momenti come questi non bastano antenne e playlist, ci vuole il cuore. Il vostro e il nostro. Grazie a tutti. A voi che ci seguite sempre con un affetto commovente, e a tutti i ragazzi della radio, nessuno escluso, che in questi lunghi mesi non si sono mai tirati indietro”.

RADIO ITALIA – “Il 2020 è stato un anno particolarmente complicato per tutti, anche per la radiofonia in generale che però ha sostanzialmente tenuto il proprio dimensionamento, segnando nel giorno medio un -3,4% rispetto al pari periodo del 2019. L’andamento di Radio Italia – sottolinea Mario Volanti, editore e presidente dell’emittente – è migliore del mercato sia nel giorno medio che nell’AQH. Nella top five del secondo semestre del 2020, la nostra risulta la migliore performance e questo ovviamente mi fa molto felice. È un segnale evidente che pur nella difficoltà generale abbiamo fatto un buon lavoro”.

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