Paralimpiadi Tokyo 2020 in tv e in streaming, portabandiera la Rai

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L'atleta azzurra Bebe Vio, portabandiera a Tokyo 2020. Foto da Quirinale.it

Dal 24 agosto al 5 settembre 2021 sugli schermi Rai sarà tempo di Paralimpiadi di Tokyo 2020: i XVI Giochi olimpici riservati agli atleti con disabilità fisiche. La delegazione italiana sarà composta da 113 atleti (60 donne e 53 uomini), in gara in 15 discipline. I due portabandiera saranno Beatrice Vio (scherma) e Federico Morlacchi (nuoto). E a raccontarne le gesta della delegazione italiana più numerosa di sempre sarà la Rai, con la speranza che si possa superare il nono posto nel medagliere di Rio 2016, quando a salire sul podio furono addirittura in 39.

LA SQUADRA DI RAISPORT – Il direttore di Rai Sport, Auro Bulbarelli, ha nominato “team leader” della spedizione del servizio pubblico il caporedattore Riccardo Pescante. A quanto apprende AdgInforma.it, farà base a Milano con una squadra di otto giornalisti e tre commentatori tecnici. A Tokyo, invece, sono stati inviati sette giornalisti e due commentatori tecnici. Luca Di Bella, Maria Barresi e Claudio Arrigoni commenteranno l’atletica e Tommaso Mecarozzi e Arianna Secondini racconteranno il nuoto. Stefano Rizzato e Pierangelo Vignati saranno le voci del ciclismo, mentre Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta quelle del sitting volley. Il racconto delle altre discipline, invece, sarà affidato a Dario Di Gennaro, Lorenzo Leonarduzzi ed Enrico Cattaneo. Due, infine, i conduttori che si alterneranno dallo studio centrale di Milano, Simone Benzoni ed Edi Dembinsky. In sostanza una “squadra” Rai di 20 persone che fornirà in totale – tra Rai Sport, Rai 2 e RaiPlay – circa 150 ore di dirette live, con possibilità, all’occorrenza di accendere anche il secondo canale di Rai Sport. Per chi si fosse perso – anche a causa del fuso orario non certo agevole – le gare in diretta c’è poi la possibilità dell’on-demand su RaiPlay e la sintesi ogni giorno su Rai2 (dalle 17.20 alle 18:05). Uno spazio intitolato “Paralimpiche emozioni” e affidato a Lorenzo Roata e Carlo Di Giusto

O ANCHE NO – Subito dopo, per chiudere in bellezza, circa dieci minuti con Paola Severini Melograni con “O anche no, Paralimpiadi. Stravinco per la vita”: “Otto minuti quotidiani (frutto della collaborazione di Rai per il sociale, Rai 2, Rai pubblica utilità e Rai Sport e al supporto del ministero della Difesa, ndr) per raccontare le storie più belle dell’universo paralimpico”, ha spiegato la giornalista. “Nel nostro spazio vogliamo trasmettere ai telespettatori il valore umano e sportivo delle Paralimpiadi”. “La Rai – ha concluso Severini Melograni – da vero servizio pubblico, ha scelto di mettersi a disposizione di tutti”.

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