Parler torna live con un aiuto dalla Russia, ma solo per il CEO

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La piattaforma Parler, particolarmente amata e utilizzata dai seguaci del presidente uscente Trump, è tornata parzialmente accessibile lunedì 18 gennaio grazie ad un aiuto “tecnico” da parte dell’azienda russa DDOS-Guard, ma solo per diffondere un messaggio del CEO John Matze, in cui assicurava gli utenti che sarebbero presto tornati online.

Parler era stata rimossa sia dall’App Store che dal Google Store, e Amazon aveva revocato la possibilità di appoggiarsi ai propri server, dopo i disordini di Washington del 6 gennaio scorso, la totale assenza di moderazione e la condivisione di appelli alla violenza e video che esaltavano l’assedio al Campidoglio.

Se il sito dovesse riacquistare piena funzionalità, gli utenti potranno ricominciare a condividere contenuti. Tuttavia resterà impossibile l’utilizzo dell’app, rimossa sia per iOS che per Android.