Per il Tg1 di Carboni il primo Sanremo senza Mollica. Ecco gli “eredi”

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Il giornalista Vincenzo Mollica - Foto da streaming

Non sono giorni facili per “il Signor Nessuno”. La definizione è sua, e stiamo parlando del direttore del Tg1 Giuseppe Carboni. Com’è noto è figlio di una stagione politica che volge al tramonto, lo si racconta con le valigie in mano (presto AdgInforma.it se ne occuperà…), ma nel frattempo dovrà risolvere il “rebus” Sanremo. L’evento mediatico dell’anno per la Rai, che quest’anno non avrà più sul balconcino Vincenzo Mollica. Il “presidente” è andato in pensione a febbraio 2020, ha usufruito di un’ultima deroga proprio per il festival, e ora ha portato con se “DoReCiakGulp” e le sue preziose agende. E a Saxa Rubra – raccontano i boatos – ha lasciato le macerie… Mollica, infatti, era un fuoriclasse. Ma si racconta fosse anche un grande accentratore. Si occupava di libri, fumetti, musica, cinema, tv, Sanremo e così via. Una redazione fatta uomo per notiziario e speciali. In pratica un racconto impossibile da clonare. Ma all’ombra del quale è stato difficile crescere…

Una redazione cultura ancora sotto choc, insomma, alla ricerca di competenze e di inchiostro buono e pure a corto di personale. Ne fanno parte cinque giornalisti: il caporedattore Paolo Sommaruga – delfino di Mollica e suo partner nei grandi eventi – che ha preso il posto di Maria Rosaria Gianni (altra colonna della redazione ora prossima alla pensione); al fianco di Sommaruga ci sono Gianni Maritati (vice caporedattore storico) e Leonardo Metalli (anche lui inviato di sicuro affidamento e con esperienze a Sanremo ma ora finito in panchina). Poi le redattrici Virginia Volpe (caposervizio) e Caterina Proietti (redattore ordinario). La coperta di Carboni è corta, insomma, e il grande evento incombe. Chi manderà?

Certo, c’è da dire che sarà una kermesse strana: in zona rossa, con tamponi e mascherine, con al massimo un centinaio di accrediti stampa, senza il suo aspetto pop, senza pubblico, senza dietro le quinte. Ma sul balconcino, ad intervistare i big dell’Ariston, qualcuno dovrà pur salirci. I candidati a raccontare, dalla mattina alla sera per il Tg1, l’evento mediatico dell’anno a rigor di logica sarebbero due: l’inviato Metalli per il notiziario e il capo servizio Cinzia Fiorato, con competenza specifiche (e agenda nutrita) proprio in ambito musicale, per gli speciali. Sommaruga, invece, in quanto caporedattore non dovrebbe fare pezzi e tanto meno l’inviato. Ma la Rai, si sa, è un posto curioso, che riesce a stupire. E così non si esclude che dal “cilindro” di Carboni (e Sommaruga) possano uscire un caporedattore-inviato e due redattrici: Giorgia Cardinaletti (redazione società), che l’anno scorso – appena arrivata da RaiSport – è stata scelta a sorpresa per il nuovo format “Dentro il Festival” andato in onda su RaiPlay. E la redattrice arrivata dalla cronaca Caterina Proietti. Proprio un bel “rebus” per “il Signor Nessuno”…

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