Per l’ufficio stampa di Palermo 5 Lsu

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comune_di_palermo.jpgSconcerto generale per quanto stabilito con la delibera comunale 145 approvata la scorsa settimana: per l’ufficio stampa di Palermo si prevedono 5 part time come lavori socialmente utili (Lsu). Il bando non è ancora stato pubblicato ma infuria già la protesta per una questione che si trascina ormai da due anni. In conformità con quanto previsto dalla normativa, nel 2008 non si erano rinnovati i contratti dei giornalisti dell’ufficio stampa del Comune ed era stato bandito un concorso per nove posti. La selezione, però, è stata prima bloccata e poi annullata nel dicembre del 2009, perchè prevedeva dei contratti da redattore con oltre 30 mesi di anzianità. Così, nel 2010 il Comune è rimasto senza ufficio stampa e adesso l’amministrazione ha votato questo provvedimento. Denunciano a gran voce l’accaduto la Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), l’Assostampa provinciale e l’Ordine dei giornalisti di Sicilia. “Il sindacato – spiega Luigi Ronsisvalle, vicesegretario Fnsi – ha già presentato due denunce e aspetta risposte precise nella certezza che, specie per gli uffici stampa, anche la magistratura contabile vorrà confermare il suo impegno a indagare in tutte le direzioni e a tutti i livelli senza privilegiare alcuni filoni piuttosto che altri”. “È sconcertante – ribadisce Roberto Ginex, segretario provinciale dell’Assostampa ed ex componente dell’ufficio stampa – che il Comune, dopo aver azzerato l’ufficio stampa e avere annullato il concorso, oggi proceda a una selezione nel bacino degli Lsu. Sulla questione del concorso c’è già un fascicolo aperto in Procura. Anche su questa vicenda faremo una denuncia”.