Per Roma il centrodestra cerca un sindaco giornalista

0
335
Il giornalista Nicola Porro.

Nella prossima primavera, covid permettendo, i romani sceglieranno il proprio sindaco. E a giudicare dai gossip di corridoio, soprattutto se a spuntarla dovesse essere la coalizione di centrodestra, è assai probabile che la Capitale avrà un sindaco giornalista. Certo, non sarebbe la prima volta. Francesco Rutelli è un pubblicista, come Gianni Alemanno. E Walter Veltroni è addirittura un giornalista professionista. Dopo un chirurgo (Ignazio Marino) e un avvocato (Virginia Raggi) potrebbe essere dunque di nuovo un giornalista ad impugnare lo scettro della Capitale. Ma chi? Massimo Giletti, che qualcuno avrebbe voluto far correre anche a Torino, per ora non esclude la sua discesa in campo. L’anchorman di Retequattro, Nicola Porro, che Fratelli d’Italia avrebbe voluto già alla guida della Regione Puglia è una suggestione, ma lui continua a ripetere “preferisco continuare a fare il mestiere di giornalista”. Stessa musica anche dalle parti di Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2. Il centrodestra lo voleva governatore della Campania e lui – tirato per la giacchetta – ha precisato: “Il mio lavoro è il giornalismo e la saggistica e questo voglio continuare a fare”. Certo l’ambizione di diventare sindaco di Roma potrebbe spingerli a cambiare idea… Presto sapremo. E chissà che dopo 33 onorevoli giornalisti professionisti, tra cui il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, e quello della Lega, Matteo Salvini (e dopo oltre venti i pubblicisti in Parlamento, tra cui figura il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio) non sia di nuovo il tempo per Roma di un giornalista sindaco.

Approfondimenti