Piercamillo Davigo inizia la seconda vita al Fatto Quotidiano: sarà editorialista di Travaglio

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Piercamillo Davigo insieme a Marco Travaglio
Piercamillo Davigo insieme a Marco Travaglio

Piercamillo Davigo lascia la toga per la penna e approda come editorialista al Fatto Quotidiano. L’ex magistrato salito agli onori delle cronache ai tempi di Mani pulite, all’età di 70 anni inizia una nuova avventura sul quotidiano diretto da Marco Travaglio. L’esordio da editorialista è avvenuto il 7 gennaio scorso con un corsivo sul sovraffollamento delle carceri italiane. Sovraffollamento che per Davigo non è affatto tale visto che l’Italia fa registrare “appena 92 detenuti ogni 100mila abitanti”, ha scritto e che a ogni detenuto è garantito lo spazio vitale di 9 metri quadrati che diventano 5 dal secondo ospite. “Lo stesso per cui in Italia viene concessa l’abitabilità alle abitazioni civili”, ha concluso l’ex pm.

L’ufficialità dell’incarico al Fatto Quotidiano, giornale sempre molto attento alla cronaca giudiziaria, è arrivata dopo che il Consiglio di Stato, cosi come aveva fatto il Tar del Lazio in precedenza, ha bocciato il ricorso dell’ex Pm contro la decisione del Csm di dichiararlo decaduto come consigliere dopo il pensionamento. Per il massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa, Davigo non avrebbe dovuto rivolgersi alla giustizia amministrativa ma al tribunale ordinario. Opzione che l’ex toga potrà ancora perseguire anche se per il momento continuerà a far sentire la sua voce tra le righe del quotidiano di via di Sant’erasmo e non più nelle aule di tribunale.

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