Poesia nel Corriere della sera – Rassegna del 16 Aprile 2021

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Versi giovani per l’America nel poemetto di Amanda Gorman (Corriere p.39). Non si dimenticheranno facilmente il giallo accesso del suo cappotto, il cerchietto rosso che decorava i capelli, le mani mobili, danzanti, affusolate e il volto dai lineamenti morbidi. L’immagine dell’afroamericana Amanda Gorman è diventata un simbolo. Un simbolo che ha fatto il giro del mondo. Riavvolgiamo il nastro del tempo e ci fermiamo al 20 gennaio 2021, quando la poetessa ha recitato il suo poemetto The Hill We Climb (“La collina che scaliamo”) durante l’inaugurazione del neopresidente degli Stati Uniti, il democratico Joe Biden. Il libro, con la traduzione di Francesca Spinelli, dal 31 marzo viene venduto in edicola insieme al «Corriere della Sera» (a e 9,90 più il prezzo del quotidiano). I versi di Gorman sono finiti sotto i riflettori internazionali, suscitando un rinnovato interesse nei confronti della poesia. Ventitré anni, un disturbo all’udito che le rendeva difficoltosa la pronuncia, ma studentessa modello, Gorman si è innamorata della letteratura alle scuole medie, dopo aver letto L’occhio più azzurro di Toni Morrison: “Ciò che mi motiva a superare la paura è l’amore puro e la gioia che provo quando scrivo e mi esibisco”, ha confessato.