Polvere di social – 30 gennaio 2021

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AdgInforma ha raccolto per voi alcune delle novità dal mondo social annunciate o lanciate nell’ultima settimana.

Tim Cook (Apple) accusa Facebook e i social

Giovedì scorso Tim Cook, CEO di Apple, ha criticato la polarizzazione e la disinformazione sui social media, intensificando così il già dichiarato conflitto fra il produttore dell’iPhone e Facebook. Cook stava partecipando alla conferenza su Computers, Privacy and Data Protection quando ha criticato le app che, a detta sua, raccolgono troppe informazioni personali sugli utenti e favoriscono “teorie cospirazioniste e incitamento alla violenza solo per l’alto tasso di engagement ad essi collegato”. (Reuters)

Il segretario generale delle Nazioni Unite contro i social

Antonio Gutierres, Segretario generale delle Nazioni Unite, ha dichiarato giovedì scorso di essere “particolarmente preoccupato” per il potere dei social network e ha auspicato la creazione di meccanismi in grado di regolamentare decisioni come l’espulsione di Donald Trump da Twitter. (Reuters)

Instagram a fianco dei creators con una nuova dashboard

Instagram ha deciso di lanciare una nuova dashboard professionale dedicata ai creators, per semplificare l’attività dei free lance e delle piccole aziende e dar loro tutti gli strumenti giusti affinché possano aumentare il proprio giro d’affari.

Instagram sta anche testando alcune modifiche alle stories, che renderanno impossibile di fatto condividere post esistenti. La segnalazione di Matt Navarra su Twitter.

Dal mondo Facebook:

  • Mark Zuckerberg ha chiamato i legislatori australiani nel tentativo di persuaderli a fare dietro front sul regolamento che obbligherebbe i giganti di internet (fra cui Facebook e Google) a pagare gli editori per i contenuti, senza però riuscire nell’intento.
  • Facebook ha temporaneamente chiuso un popolare gruppo di discussione legato a Wall Street, Robinhood Stock Traders, dopo la frenesia di investimenti che ha portato alle stelle le azioni della GameStop Corp e di altre aziende.
  • Venerdì 29 gennaio Facebook ha annunciato che presto avrebbe iniziato a lavorare sulla possibilità di escludere determinati argomenti d’interesse, così da permettere agli inserzionisti di evitare che le proprie campagne vengano visualizzate insieme a specifici contenuti. Lo scorso luglio varie aziende, fra cui Coca Cola e Starbucks, avevano boicottato Facebook per l’incapacità del social network di limitare l’esplosione di hate speech in relazione all’uccisione di George Floyd.
  • Dal 25 gennaio, Facebook News è ufficialmente disponibile anche nel Regno Unito, dopo oltre un anno di trial negli Stati Uniti.
  • Facebook pubblica i risultati dell’ultimo trimestre 2020 – e sono da record.
  • Di fronte a continue pressioni da diversi paesi, Facebook ha nominato il primo Chief Compliance Officer, il cui compito sarà di assicurarsi che le attività dell’azienda siano in linea con le normative vigenti. A ricoprire il ruolo dall’8 febbraio prossimo sarà Henry Moniz, già capo della compliance in ViaComCBS Inc.

Twitter acquisisce Revue e lancia Birdwatch

Mike Park, Twitter VP, ha annunciato martedì 26 l’acquisizione di “Revue”, un servizio che permette a tutti di creare e venir remunerati per le proprie newsletter. La piattaforma resterà come servizio separato, però interconnesso a Twitter, così da permettere agli utenti di ampliare le proprie conversazioni e i propri luoghi d’incontro virtuali.

Sempre martedì 26, Twitter ha annunciato il lancio di Birdwatch, la risposta della piattaforma contro il diffondersi di disinformazione e fake news. L’approccio scelto da Twitter è quello di consentire agli utenti di aggiungere commenti e note a tweet esistenti, segnalandone la non esattezza. Il sistema è disponibile, al momento, solo come lancio-pilota e negli Stati Uniti.

Snapchat testa il dark mode

Per ora, la modalità “dark” è disponibile per un gruppo limitato di utenti e porterà Snapchat ad allinearsi con le altre maggiori app social, che già dispongono della versione a bassa luminosità dell’interfaccia.