Polvere di social – 6 marzo 2021

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Foto da Canva.com

AdgInforma ha raccolto per voi alcune delle novità dal mondo social annunciate o lanciate nell’ultima settimana.

Twitter corregge Twitter

Finalmente sembra essere arrivata l’implementazione che da anni ci si aspetta su Twitter: la possibilità cioè di correggere un tweet una volta che lo si è pubblicato. La risposta del social network è sempre stata negativa, nonostante l’opzione sia stata più volte chiesta a gran voce dalla community dell’uccellino azzurro. Ora pare invece stia lavorando su una specie di compromesso: la possibilità cioè di “richiamare” il tweet entro qualche secondo dall’invio. L’opzione è stata segnalata da Jane Manchun Wong e permetterà di “richiamare” un tweet entro 5 secondi dall’invio:

Probabilmente non si tratta dell’ultima versione, ma quando sarà finalizzata e implementata per tutti gli utenti rappresenterà sicuramente un buon compromesso – e una utile alternativa alla cancellazione.

Twitter vuole entrare nell’arena dell’ecommerce

La pandemia ha decretato sicuramente un boom degli acquisti online, e ora anche Twitter vuole la sua porzione di torta: durante la presentazione agli investitori del 25 febbraio scorso, infatti, ha presentato una serie di possibili sviluppi in chiave e-commerce, a partire da una Twitter card con la chiara CTA “Shop” (compra), linkata direttamente ad una landing page per la transazione.

Arrivano gli Spaces privati

Dopo il lancio – non ancora “urbi et orbi” – di “Spaces”, Twitter sta già mettendo mano alla funzione audio per cavalcare il più possibile il trend più caldo del momento, gli audio social. Nelle ultime due settimane, sono arrivate nell’ordine la possibilità di pianificare un evento su “Spaces” e di twittarlo poi ai propri followers, la funzione “discovery” per trovare stanze audio di argomenti pertinenti (che al momento non sono di facile individuazione), il miglioramento della visualizzazione degli ascoltatori (così da rendere più semplice per gli “host” capire chi sia il proprio pubblico), la possibilità di aggiungere etichette o sottotitoli esplicativi per meglio descrivere le finalità del proprio “Space”. Ma non è tutto: Twitter starebbe lavorando anche sulla possibilità di rendere i propri “Spaces” privati, cui potranno unirsi solo gli utenti direttamente invitati dall’organizzatore.

Likes o non likes: questo è il problema per Instagram

La scorsa settimana Instagram ha gelato la propria community espandendo – senza volerlo – l’occultamento dei likes sui post per un numero molto consistente di utenti. Il numero di like sui contenuti è già nascosto in alcune regioni e in modalità mobile (da desktop invece pare siano ancora visibili ovunque), ma si tratta evidentemente di un test che Instagram sta portando avanti.

Uno degli sviluppi su cui Instagram lavorando è la possibilità per i singoli utenti di consentire o meno la visualizzazione dei like sui propri contenuti, opzione che può essere selezionata sia all’atto della pubblicazione di un post, sia a posteriori. La funzione è stata individuata nel back-end di Instagram dal ricercatore Alessandro Paluzzi già lo scorso gennaio:

Facebook espande la possibilità di nascondere le inserzioni politiche

Nel giugno dello scorso anno, in preparazione alle elezioni statunitensi, Facebook aveva reso possibile per gli utenti USA di scegliere se ridurre le inserzioni politiche dal proprio feed (la funzione sembra non consentirne il rifiuto in toto). Ora Facebook ha annunciato di voler allargare la possibilità di diminuire i contenuti politici sponsorizzati agli utenti di oltre 90 paesi al mondo.

Le inserzioni politiche, elettorali o in merito a questioni civiche erano state sospese negli USA nel 2020, in occasione delle caos seguito alle elezioni presidenziali, e sono state riattivate proprio a partire dal 4 marzo.

Facebook News sbarca in Germania

Dopo il lancio negli USA e nel Regno Unito, Facebook News a maggio arriverà anche in Germania. Il tab dedicato alle news sarà disponibile grazie alla partnership che Palo Alto ha siglato con oltre 100 brand editoriali tedeschi.

WhatsApp implementa la versione desktop

Mentre ancora è alle prese con i dubbi sulla nuova privacy policy che presto colpirà i suoi 2 miliardi di utenti di tutto il mondo, WhatsApp ha annunciato lo scorso 4 marzo l’aggiunta della funzione chiamata voce e video attraverso la propria versione desktop app (NON via WhatsApp web). L’implementazione è stata dettata, dichiarano dall’azienda, dal permanere del distanziamento per colpa del Covid-19 e dall’incremento dell’utilizzo di WhatsApp per chiamate vocali e video, spesso anche molto lunghe. Solo a Capodanno, l’app ha registrato 1,4 miliardi di chiamate.

TikTok abilita la funzione Q&A a tutti gli account Creator

TikTok ha lanciato per tutti i propri account Creator una opzione “Q&A” (Domande e Risposte) che consente agli utenti di porre domande ai creators, cui sarà possibile rispondere o tramite live broadcast o attraverso video successivi. L’opzione è definita da TikTok “una nuova funzione che offre a spettatori e creatori nuovi modi per entrare in collegamento”.

Negli USA, è inoltre arrivata l’integrazione con gli apparecchi televisivi Samsung, che permetterà agli utenti di guardare le clip video direttamente sul “grande schermo” di casa.