“Pompei. Eros e Mito”, alla scoperta di misteri e protagonisti dell’antica città romana

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Isabella Rossellini voce narrante di Pompei Eros e Mito - Foto da ufficio stampa Nexo Digital

Nei tre giorni dal 29 novembre al 1º dicembre sarà al cinema Pompei. Eros e Mito, un viaggio cinematografico tra arte e mistero di uno dei siti archeologici più celebri e visitati al mondo, l’antica città romana di Pompei, la cui civiltà venne sterminata dalla terribile eruzione del 79 d.C. Lo spettatore verrà condotto indietro nel tempo di 2000 anni ed immerso all’interno della vita della città, tra giochi di potere, intrecci amorosi e capolavori artistici di inestimabile valore storico. Il docu-film è prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital e diretto Peppi Corsicato, mentre a fare da narratrice e guida è Isabella Rossellini, che accompagna l’osservatore in un percorso elegante e serrato che mostrerà come i miti e le opere ritrovate abbiano influenzato alcuni dei più importanti artisti dell’epoca moderna.

Dalla storia d’amore tra Bacco e Arianna nella celebre Villa dei Misteri al rapporto ambiguo tra Leda e il Cigno, dalle lotte gladiatorie fino alla disperata ricerca dell’immortalità di Poppea Sabina (seconda moglie dell’imperatore Nerone), l’opera metterà in scena e analizzerà anche i lati meno noti e più segreti della città. Gli stessi che nel XVIII secolo portarono la Chiesa Cattolica a nascondere alcuni dei reperti più scandalosi e scabrosi recuperati duranti gli scavi. I protagonisti indossano abiti moderni e sono sospesi in un tempo che appartiene sia al passato che al presente, per mostrare così quanto l’eredità di Pompei sia ancor oggi una continua fonte di ispirazione artistica. Le storie che Pompei. Eros e Mito va ad esplorare, sono quelle di uomini e donne di cui sono conservate ancor’oggi tracce concrete, nonostante l’eruzione e la morte istantanea. Come è infatti possibile testimoniare visitando le rovine,  i corpi delle vittime rimasero nella posizione in cui si trovavano lasciando la propria impronta dopo la decomposizione. E per raccontare al meglio la vita della città ed i suoi segreti, il docu-film si avvale degli interventi di illustri storici ed accademici italiani e stranieri, tra i massimi esperti di Cultura romana.

Ecco il trailer del documentario:

“Pompei è un luogo che fa parte dell’immaginario collettivo non solo di noi italiani ma di tutto il mondo. Il cinema e la fotografia lo hanno raccontato così tante volte che il rischio di cadere in cliché è alto. È per questa ragione che ho deciso di rappresentare la città come un’entità dotata di vita propria, un essere pulsante che continua, dopo 2.000 anni, a essere una fonte continua di ispirazione e di scoperta – spiega Corsicato – Insieme agli autori abbiamo quindi scelto di raccontare le storie che rendono ancora viva Pompei, tra mito e realtà. Per le riprese abbiamo fatto un ampio uso di droni per riuscire a mostrare la maestosità architettonica del sito e abbiamo girato tra i vicoli e nelle domus della città per enfatizzare le geometrie del luogo, i vivaci colori degli affreschi e i sontuosi giardini, dedicati all’otium”.