Prix Italia 2021, i vincitori della Sezione Radio

0
106

Il presente in musica: lo disegna “Musica per sirene”, dell’emittente della Repubblica Ceca Czcr che vince il 73° Prix Italia nella categoria Radio Music. “La combinazione di elementi sonori di diversa natura – scrivono i giurati – si trasfigura generando un terzo suono denso di suggestioni e capace di trasportare l’ascoltatore in una dimensione sospesa tra la realtà del presente e la trama musicale”. Va, invece, all’emittente australiana Abc la menzione speciale per la musica enigmatica di “Solo con J.S. Bach”.
Per il Radio Drama si impone il racconto doloroso, ma non senza speranza di “Sarai un uomo, papà” di ARTE Radio – ARTE France. Per i giurati: “in una superba dimostrazione del potere della radio – e senza eccessi emotivi – l’artista ci mostra con delicatezza la realtà del dolore per la perdita di un bambino. Un capolavoro toccante. Offre un’insolita ricchezza dinamica nella radiofonia, che in modo leggero e accattivante attira la nostra attenzione e ci invita nei campi dove guariscono i cuori feriti”.
Menzione speciale, inoltre, per il balletto di due amanti in “Notti rumorose” della Orf austriaca.
Un passato che irrompe ancora nel presente è quello di “Il viaggio senza fine di un cranio umano. La Chiesa e la dominazione coloniale tedesca in Namibia” della Ard tedesca, vincente tra i Radio Documentari e Reportage. “Raccontando la storia di un dettaglio, un teschio – si legge nelle motivazioni – presenta temi umani fondamentali come la colpa, l’espiazione, il dolore e il perdono, affrontando al contempo grandi questioni storiche e politiche riguardanti il colonialismo”.
Alla RtvSlo della Slovenia, infine, la Menzione speciale per la rilettura poetica del tema dell’ambiente in “La voce dello sciacallo”.