Prix Italia. Alla seconda Master Class si parla di guerra con il regista di “The Cave”

0
310
La locandina delle MasterClass del Prix Italia - Foto da ufficio stampa

Tornano le Master Class del Prix Italia. Il secondo appuntamento dedicato alle produzioni internazionali vincitrici della passata edizione del Concorso promosso dalla Rai che premia il meglio delle produzioni Tv, Radio e Web, andrà in scena domani (17 Marzo) con la proiezione di “The Cave”, ultimo pluripremiato lavoro del regista siriano Fayyad Feras dedicato alla guerra che sta seminando morte e distruzione in tutta la Siria. Nel corso della Master Class il regista parlerà di come ha realizzato questo documentario, dei retroscena personali e politici che hanno dato vita alla nascita del progetto. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla costruzione del lavoro in team per gestire un quadro produttivo estremamente difficile e pericoloso in un contesto di guerra a cui si è sommata la pandemia globale da Covid19.

“Con l’aggressione di Putin all’Ucraina sento come se stessi vivendo una costrizione a ripetere, vedo la Siria di fronte a me, edifici bombardati, scene di civili feriti da spezzare il cuore”, ha dichiarato Feras che ha già pagato con la prigione e le torture il suo impegno di documentarista.

Tante le similitudini trovate da Feras tra il conflitto ucraino e quello siriano: “La stessa tecnica dell’aviazione russa di bombardare ospedali, scuole, mercati e centri della società civile, stessa propaganda e costruzione di una narrazione alternativa”. Una situazione angosciante che il regista ha vissuto in prima persona sia come siriano sia come regista che considera il suo lavoro un atto di responsabilità nei confronti della società: “Il motivo per il quale racconto una storia è parte integrante di essa. È la storia del mio paese, ogni storia che racconto è la mia e ogni persona nei documentari può essere identificata con me, come un siriano che racconta”.

The Cave – Il suo ultimo lavoro, “The Cave”, ha ottenuto più di 16 riconoscimenti in tutto il mondo e racconta lo sforzo di portare avanti un ospedale sotterraneo in Siria, tra i bombardamenti e gli attacchi chimici in superficie. “The Cave” è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival 2019 e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali tra cui il People’s Choice Award, il Best Writing dell’International Documentary Association e il Producing Award di Cinema Eyes Honer. THE CAVE è distribuito in tutto il mondo da National Geographic

“Un focus sull’attualità – dice il Segretario generale del Prix Chiara Longo Bifano – attraverso un confronto con i principali broadcaster internazionali su modalità di racconto globale, immersivo in un equilibrio tra rigore delle fonti , testimonianze dirette e aspetti emozionali”. “Ma anche un’occasione -aggiunge-per rilanciare temi propri del Prix: l’inclusione e il racconto della disabilità e del disagio sociale, la conquista della parità di genere, anche nella drammaticità di un contesto di guerra, le opportunità di scambi culturali e artistici”.

All’interno dell’evento formativo ci saranno anche alcuni interventi della giornalista Rai Lucia Goracci, che ha raccontato molti conflitti, in particolare in Medio Oriente e per oltre due anni ha viaggiato su differenti fronti di combattimento contro l’Isis. Sarà possibile partecipare alla Master Class, in programma il 17 Marzo alle 15.00, registrandosi a questo link.

Approfondimenti