Pubblicità: bene la raccolta radiofonica a febbraio: +7,8% e miglior risultato del 2022

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Foto di Benjamin Hartwich da Pixabay

Prosegue, ad Aprile, la crescita degli investimenti pubblicitari sul mezzo radiofonico. L’inversione di tendenza registrata a Marzo dopo un inizio di 2022 piuttosto tiepido si conferma anche nel mese successivo. Secondo i dati rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di Aprile 2022, hanno registrato un +7,8%. Un dato che unito a quello dei mesi precedenti porta progressivo relativo al primo quadrimestre dell’anno al +4,2%.

Aprile miglior mese dell’anno – “Anche nel mese di aprile – evidenzia il Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese – prosegue il buon andamento dei fatturati pubblicitari radiofonici. Nello specifico il dato di aprile esprime il miglior valore di crescita del primo quadrimestre, dopo un marzo che già si era rivelato piuttosto tonico, con un + 6,6%”.

“Nel primo quadrimestre 2022 – continua Amorese – si confermano alcuni trend che teniamo costantemente monitorati e che, nel loro insieme, denotano in modo efficace la salute del nostro comparto. Oltre alla crescita dei fatturati abbiamo avuto infatti una parallela evoluzione positiva degli inserzionisti e delle campagne pubblicitarie (rispettivamente al +22% e +17%). Le analisi, basate su un confronto in volumi di spazi (secondi), confermano anche nel primo quadrimestre 2022 il favorevole andamento di numerosi comparti economici. Fra di essi emergono in particolare Distribuzione, Gestione Casa, Farmaceutici, Abitazione, Finanza-Assicurazioni, Turismo e viaggi. Ciò che ci rende particolarmente soddisfatti è l’evidenza dei raffronti che prendono in esame il periodo pre-pandemico. In un confronto del primo quadrimestre 2022 rispetto al medesimo periodo del 2019 emerge infatti la crescita di settori di rilevanza primaria quali Distribuzione, Finanza/Assicurazioni, Abitazione e Turismo”.

“Si può quindi sostenere che diversi comparti dimostrano di aver colmato il gap di investimenti pubblicitari che si era creato nella fase più critica dell’emergenza sanitaria – conclude il presidente di Fcp-Assoradio -. Attualmente FCP-Assoradio è focalizzata su diverse attività di analisi e sviluppo della nostra industry, molte delle quali troveranno una piena convergenza in un importante evento che intendiamo realizzare ad inizio 2023”.

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