Pubblicità. Bene la raccolta radiofonica a Marzo: boom di inserzionisti e campagne

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Foto di Joe007 da Pixabay

Dopo un inizio 2022 “tiepido” gli investimenti pubblicitari sul mezzo radiofonico hanno fatto registrare un’impennata a Marzo. Secondo i dati della raccolta radiofonica rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, l’incremento è stato del +6,6% rispetto allo stesso mese del 2021. Un risultato che influisce anche sul dato progressivo relativo al primo trimestre dell’anno, che passa dal +0,4% al +2,9%.

“Nel mese di marzo – rileva il Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese, abbiamo avuto conferma di quanto si andava delineando già il mese scorso, ossia della progressiva evidenza di un rinnovato clima di fiducia verso il mezzo radiofonico. Nel primo trimestre 2022 risultano ampiamente favorevoli la maggioranza degli indicatori che teniamo in considerazione per valutare la solidità del contesto in cui operano le concessionarie associate”.

“Oltre alla crescita dei fatturati – aggiunge Amorese – è infatti fondamentale effettuare una parallela valutazione del trend degli inserzionisti e delle campagne pubblicitarie, che ha registrato rispettivamente il +23% e +11%. Ciò significa che l’incremento di fatturato del primo trimestre non è da ritenersi riconducibile a singoli fenomeni eccezionali, ma trova conferme in una base ampia di clientela ed un’articolata tipologia di merceologie”.

“Le nostre consuete analisi, basate su un confronto in volumi di spazi (secondi), confermano nel primo trimestre 2022 il favorevole andamento di numerosi comparti economici. Fra di essi si sono distinti in particolare Distribuzione, Abitazione, Finanza-Assicurazioni, Alimentari, Cura persona, Turismo e viaggi. Prosegue nel frattempo l’attività associativa volta all’analisi ed allo sviluppo delle tematiche del settore radiofonico, condividendo obiettivi e percorsi operativi con le principali associazioni del nostro mercato” – ha concluso.

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