Pubblicità. Discovery media si riprende la raccolta dei canali Eurosport

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Fabrizio Piscopo, General Manager di Discovery Media.

La raccolta pubblicitaria dei canali Eurosport torna nelle mani della “casa madre” a cui i canali tematici sportivi europei appartengono: Discovery Media. Dopo due anni di gestione della pubblicità targata Sky Media, da maggio prossimo gli spot di Eurosport tornano ad essere gestiti “in house”.

Discovery punta alla pubblicità delle Olimpiadi – Grazie al ritorno in portfolio di Eurosport, Discovery Media amplia la sua offerta con la gestione della raccolta pubblicitaria dei grandi eventi sportivi trasmessi live dalla tv paneuropea che quest’anno manderà in onda l’evento sportivo più importante in assoluto: le Olimpiadi di Tokio, rimandate causa pandemia lo scorso anno, e che si svolgeranno questa estate. L’ingresso del network Eurosport nel portfolio Discovery Media, inoltre, consolida il posizionamento della concessionaria sul target maschile, amplificando le possibilità di sinergia con gli altri canali gestiti.

“Siamo molto felici di annunciare questo ritorno” ha dichiarato Fabrizio Piscopo, general manager di Discovery Media. “Poter seguire direttamente la raccolta pubblicitaria di Eurosport – ha aggiunto il manager – rappresenta una nuova opportunità di crescita, anche e soprattutto perché ci consentirà di valorizzare al meglio il grande appuntamento con i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, l’evento sportivo più prestigioso al mondo. La gestione dei canali Eurosport, inoltre, ci consentirà di offrire sponsorizzazioni ad hoc per i grandi eventi live e di ampliare il nostro bacino e la platea di spettatori che andremo a contattare ogni giorno. Eurosport sarà un media sempre più strategico per chi vuole raggiungere un pubblico appassionato di sport, trasversale e pregiato”.

I benefici sulla raccolta – Per Discovery i benefici del ritorno della raccolta pubblicitaria di Eurosport si sentiranno nei prossimi mesi. Al momento i dati appena diffusi da Nielsen per il mese di febbraio indicano un andamento ancora lento, con la raccolta che si è fermata a 19 milioni di euro con una perdita del -7,5% rispetto a febbraio 2020 e del -3,3% nel bimestre. Numeri che sono destinati a migliorare se, come riportato dalla testata specializzata DailyMedia, le stime dicono che la concessionaria gestita da Piscopo chiuderà il primo trimestre dell’anno con una raccolta in crescita: già a fine marzo ritroverà i valori dello stesso periodo del 2019, quando l’incasso da spot ammontava a oltre 59 milioni, rispetto ai 56,8 milioni del 30 marzo di un anno fa e ai 17 milioni dello scorso gennaio.

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