Pubblicità sulla stampa. Nel 2020 perso il 23% di investimenti

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Foto di Steve Buissinne da Pixabay.

È pieno di segni meno il bilancio degli investimenti pubblicitari sulla carta stampata appena diffusi dall’Osservatorio Stampa FCP, relativi al 2020. Un anno difficilissimo che non ha fatto sconti a nessun settore e tipologia di pubblicazione. Di sicuro la pandemia e i risvolti economici che ha provocato hanno influito su un settore già in difficoltà da diverso tempo.

I numeri del 2020 – Il fatturato pubblicitario complessivo del mezzo stampa relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2020 raffrontato con il corrispettivo 2019 fa registrare un calo del 22,9%. Che si traduce in una perdita di oltre 175 milioni di euro in termini di investimenti. Nel 2019 si era raggiunta la cifra di 766.402 milioni di euro (con una perdita del 11% rispetto al 2018), mentre nel 2020 gli investimenti complessivi non hanno raggiunto nemmeno i 600 milioni, fermandosi a 590.997 milioni di euro. Le perdite, dunque, rispetto al 2019 si sono più che raddoppiate.

Andando nello specifico i quotidiani, nel loro complesso, registrano un andamento a fatturato del -15,9%. Le singole tipologie segnano rispettivamente: Tipologia Commerciale nazionale -15,7%, Tipologia Commerciale locale -25,6%, Tipologia Legale -13,6%, Tipologia Finanziaria +16,3%, Tipologia Classified +8,2%. I periodici hanno fatto addirittura peggio. Nel complesso hanno registrato un andamento a fatturato del -36,8%. Le singole tipologie segnano rispettivamente: Settimanali -37,3%, Mensili -36,2%, Altre Periodicità -36,9%.

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