“Quelli che” si sposta al lunedì sera. Si parte il 4 ottobre

0
237
I conduttori di Quelli che il lunedì - Foto da ufficio stampa Rai

Quelli che il lunedì. È questa la nuova denominazione dello storico programma di Rai 2 che unisce calcio, intrattenimento e comicità. Da sempre collocato nel primo pomeriggio della domenica (in corrispondenza con lo svolgimento delle partite di Serie A), quest’anno andrà in onda per la prima volta nella sua storia nella prima serata del lunedì. Alla conduzione confermati Luca e Paolo insieme a Mia Ceran. Debutto previsto per il 4 ottobre alle 21.20 su Rai 2.

La formula sarà nel complesso quella ormai consolidata negli anni. Il racconto dei fatti di attualità in chiave ironica e satirica e poi servizi, collegamenti, sketch comici, imitazioni, musica live ed altro ancora. Il tutto condito da spazi dedicati allo sport, in particolare il calcio, raccontato attraverso una buona dose di umorismo e leggerezza. A comporre il cast Enrico Lucci con i suoi consueti surreali servizi, Melissa Greta Marchetto che si occuperà degli spazi musicali, Marco Mazzocchi e Federico Russo impegnati nella parte sportiva, i comici Ubaldo Pantani, Barbara Foria, Toni Bonji, Brenda Lodigiani, Tommaso Faoro, Chiara Galeazzi e Carmine Del Grosso, ed ancora, in qualità di ospite fisso, la leggenda del tennis Adriano Panatta, già presente nelle scorse edizioni.

“Questo è un programma di intrattenimento puro. Ormai il calcio è un pretesto. Poi in prima serata si faranno cose diverse. Stiamo ‘serializzando’ un programma, è una cosa che aspettiamo con curiosità” – così ha commentato il Direttore ad interim di Rai 2 Ludovico Di Meo nel corso della conferenza stampa di presentazione – “Proviamo a fare delle prime serate più brevi per evitare allungamenti fino a mezzanotte. C’era un periodo in cui andava molto il gossip, poi la cronaca nera, oggi le fiction. Si va a periodi… Ma i programmi forti, classici, vanno sempre bene. Qui abbiamo fior di professionisti, lo sforzo c’è e bisogna avere un po’ di tempo”. Intervengono anche i conduttori: “Il calcio ci sarà nella misura in cui permetterà di parlare di tante altre cose. Ci saranno delle novità e molta più attenzione su un’attualità che ha bisogno di essere alleggerita” spiega Mia Ceran. “Abbiamo da fare un viaggio lungo. C’è la possibilità di capire da dove partiamo e dove vorremmo arrivare. Tutto quello che accade in mezzo è un percorso che costruiremo gradualmente” – sottolinea invece Paolo Kessisoglu – “questo per noi sarà divertente, come lo è sempre stato. Sarà un ‘work in progress’, come dicono gli americani”.

 

Approfondimenti