Radiocompass. Il futuro della radio tra tecnologia, social , video e territorio

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Roberto binaghi Ceo di Mindshare Italia - Foto ufficio stampa Radiocompass

Il futuro della radio e delle radio, intese come mezzo tecnologico e le emittenti che lo compongono, sono state al centro del terzo ed ultimo appuntamento di Radiocompass 2021, l’evento organizzato online da FCP-Assoradio (presieduta da Fausto Amorese) e da Mindshare Italia.

Dopo la prima giornata dedicata a “La Radio Rende”, in cui è stata analizzata l’efficacia delle campagne radiofoniche e il passaggio del mezzo a piattaforma, e la seconda dedicata a “La Radio Costruisce”, in cui si è visto come il mezzo sia in grado di agire efficacemente lungo tutto il funnel di acquisto lavorando in termini di awareness ed equity di marca, ieri è stata la volta de “La Radio Innova”, in cui si è analizzato il futuro di questo mezzo.

Il compito di delineare il futuro della radio è stato affidato a Roberto Binaghi (Chairman & CEO di Mindshare Italia) che ha rivelato una doppia visione di futuro, quello del mezzo e quello delle emittenti. “È importante distinguere questi due aspetti” – ha dichiarato Binaghi – “perché se da un lato il futuro della radio ci mostra un percorso di innovazioni tecnologiche, quello delle emittenti radiofoniche è legato a come le singole brand sapranno distinguersi ed adattarsi alle esigenze dei propri ascoltatori”.

Per quanto riguarda il mezzo, ha osservato Binaghi, il futuro è strettamente collegato allo sviluppo tecnologico, legato in particolare a nuove modalità di consumo come lo streaming, i podcast e la fruizione tramite smart speaker, con un forte trend di crescita nell’ascolto effettuato con questi dispositivi. Quello che si va delineando, ha spiegato Binaghi è “un supermercato dell’ascolto dove ogni ascoltatore può creare il proprio palinsesto e dove la tecnologia facilita il moltiplicarsi di occasioni di consumo, non solo attraverso i device di ultima generazione ma anche con i nuovi stili di vita come ad esempio lo smart-working.

Se il futuro della radio è quindi tecnologico, il futuro delle radio, intese come emittenti, è strettamente legato al valore di brand. Essere in grado di far valere il proprio posizionamento sul mercato dell’offerta è altrettanto importante e il percorso si articola su tre assi: Social, Video e Territorio.

Radio e Social – Sul tema del social, il Ceo di Mindshare ha spiegato che una persona su due nel mondo avrà un account social entro il 2025 e le radio hanno i numeri per essere protagoniste in questo ambito. Le radio usciranno sempre più dalla dinamica del solo audio e entreranno sempre più nel mondo dei social.

Radio e Video – Sul tema del video, ha rilevato che l’82% del traffico internet è fatto da contenuti video: così le radio uscendo dal solo audio e proponendosi come brand di intrattenimento, riusciranno sempre più, in questo modo, a portare contenuti ai propri ascoltatori.

Radio e Territorio –
Ultimo punto, l’esperienza sul territorio. La Radio, ha spiegato, è un formidabile partner della vita della gente attraverso i tour e le iniziative sviluppate sul territorio. Dopo il periodo di fermo forzato di queste attività, dovuto alla pandemia, il territorio tornerà ad essere un elemento di forte impatto.

A dare una visione più ampia, è intervenuta da New York, Tammy Greenberg vice presidente del Radio Advertising bureau statunitense, che ha portato la sua esperienza d’oltre oceano dei nuovi trend emergenti. A Federica Setti, Chief Research Officer di Mindshare, che l’ha intervistata, ha raccontato che in Usa le piattaforme digitali attraverso cui sono ascoltabili i contenuti radiofonici sono in continua crescita, anche se la diffusione tradizionale via etere (in Fm e in Am) continua a essere importantissima. “Nonostante quello che alcuni potrebbero pensare – ha dichiarato Greenberg -, di tutti i media, tutti gli schermi, tutte le piattaforme che sono disponibili durante una giornata, la radio continua ad essere il mezzo di comunicazione numero uno in America, toccando 223Milioni di americani ogni singola settimana (il 91% della popolazione). A questo si aggiungono circa 150 milioni di persone che ascoltano la radio in streaming tramite dispositivi mobili.

La Radio premia –
Ultimo atto di Radiocompass 2021 è stato la premiazione delle migliori campagne pubblicitarie che si sono distinte in quattro diversi ambiti: creatività B2B; creatività tabellare per originalità e contenuti innovativi; creatività tabellare di natura strategica; creatività tabellare di natura tattica. Ad affiancare Binaghi durante la presentazione si sono alternati personaggi radiofonici di diverse emittenti, intervallati da video prodotti dalle radio stesse che hanno voluto mostrare le migliori attività dello scorso anno.

Di seguito tutti i premiati: La Radio Premia

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