Rai: bilancio, Coppa Italia e commissione saggi nel cda

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Approvazione del bilancio 2017; definizione delle procedure per la nomina del dipendente Rai nel nuovo cda; e quantificazione dell’offerta per i diritti tv della Coppa Italia e della Supercoppa italiana per le tre stagioni 2018-21. È questo – a quanto apprende LoSpecialista.tv – il menu del consiglio d’amministrazione della Rai convocato per lunedì 7 maggio ore 10 in Viale Mazzini. Ma andiamo con ordine e partiamo dai conti.

Bilancio in utile per circa 15 milioni

Il 18 aprile scorso al settimo piano è stato illustrato ai consiglieri il bilancio 2017. E salvo la richiesta di qualche limatura nella relazione di gestione, il bilancio consolidato del Gruppo Rai sarà approvato e chiuderà l’esercizio 2017 con un utile di circa 15 milioni. Nel 2016 l’utile era stato di 18,1 milioni, mentre nel 2015 perdita per 25,6 milioni. Il fatturato 2017 si attesterà intorno ai 2,5 miliardi, di cui 655 milioni in arrivo dalla raccolta pubblicitaria e il resto, poco più di 1,8 miliardi, dal gettito netto del canone Rai. Un pochino più complicata, invece, la quadratura dei conti per i nuovi inquilini di Viale Mazzini nel 2018. Un anno pari, in cui andranno a bilancio ad esempio gli esborsi per i diritti tv delle Olimpiadi. Un 2018 che al momento è stimato con un passivo – salvo sorprese – di circa 5 milioni.

Coppa Italia e Supercoppa

Proprio lunedì 7 maggio scade il termine per la presentazione delle buste per il bando domestico ed estero di Coppa Italia e della Supercoppa italiana per le tre stagioni 2018-2021. La base d’asta è 30 milioni di euro. Il cda Rai dovrà stabilire quanto peserà l’assegno da inviare in Via Rosellini, sede della Lega Calcio. Il precedente triennio è stato pagato 22 milioni l’anno. Ma questa volta il bando è aperto anche agli intermediari (leggi Img e Mediapro) e soprattutto interessa a Mediaset che sta riconvertendo il suo business tutto sulla tv in chiaro. Qualche “sforzetto” in più, insomma, bisognerà farlo.

Parte ufficialmente la corsa del dipendente al cda

Ma al settimo piano si parlerà anche della procedura per la nomina del dipendente Rai nel cda. Innanzitutto, sarà riapprovato il regolamento per renderlo coerente nelle tempistiche con quello di Camera e Senato: presentazione delle candidature non più 40 giorni prima del voto ma entro il 31maggio. Poi sarà individuata – forse già nominata – una commissione elettorale che dovrà seguire tutta la procedura. Una commissione composta da tre saggi, volendo anche esterni, che dovrà verificare, tra l’’altro, la coerenza delle candidature con i criteri di legge e la regolarità delle operazioni di voto ufficializzandone i risultati. Infine, il cda autorizzerà le maestranze a pubblicare sulla intranet Rai il nuovo regolamento, affinché tutti i dipendenti possano vederlo. Sarà creata infine una pec Rai dove mandare i curricula. Un indirizzo tipo cdarai@pec.rai.it. Si parte…