Rai: cercasi poltrona per Maggioni, Orfeo (e Freccero)

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Sui giornali di stamane qualcuno lo chiama “rodeo”; qualcun altro lo definisce “risiko”; sta di fatto che Foa non è ancora un presidente Rai operativo (manca la ratifica della commissione di Vigilanza prevista per mercoledì 26 settembre) ma il totonomine è già nel pieno delle sue funzioni. La partita – assicurano da ambienti del settimo piano – va preparata bene in tutti i ruoli. Se ne parlerà ad ottobre, insomma, con un po’ di calma. Ma non troppa perché alcune testate (Tgr, RaiSport, Giornale Radio) sono già scoperte. E anche a RaiPubblicità – la cassaforte della tv di Stato – serve un nuovo amministratore delegato.

In nomi in ballo – guardando i quotidiani più importanti – sono sempre gli stessi. Per il Tg1 se la giocano Alberto Matano, conduttore assai apprezzato dal M5S, e Gennaro Sangiuliano, vicedirettore sostenuto dalla Lega. Chi tra i due soccomberà si dovrà “accontentare” del Tg2. In questo caso, però, Salvini potrebbe optare anche per Luciano Ghelfi e spostare Sangiuliano su un’altra poltrona, anche non giornalistica, ma strategica (RaiFiction?).

Freccero Carlo

Sembra che la terza rete, invece, verrà lasciata in area Pd con le conferme di Luca Mazzà (insidiato da Alessandro Giuli) e Stefano Coletta (occhio alla candidatura sempre verde di Carlo Freccero). Per la Tgr corrono Alessandro Casarin ma anche Maurizio Losa (volto storico delle cronache milanesi su Mani Pulite) e Roberto Pacchetti. Paolo Corsini è invece in pole per la Radio (ma deve guardarsi da Simona Sala e Ludovico Di Meo). Per RaiSport l’unico candidato resta Jacopo Volpi. Per Rai Parlamento c’è l’azzurro Antonio Preziosi. Marcello Ciannamea  ha buone chance di mettere il cappello su Rai1, mentre per Rai2 c’è Maria Pia Ammirati. L’ex presidente, Monica Maggioni, potrebbe tornarsene a RaiNews24 (posto che molti attribuiscono Giovanni Alibrandi) oppure prendere la responsabilità del nuovo canale in lingua inglese. Mario Orfeo potrebbe fare il direttore generale per Salini. E’ una figura prevista dalla legge e lo stipendio già lo percepisce… Per la direzione del personale, infine, “ruolo strategico, di vero potere” il ballottaggio sarebbe tra Giuseppe Sturiale, attuale direttore generale di Rai Cinema, che sarebbe in quota Lega, e Alessandro Zucca, vicedirettore di RaiSport che si è avvicinato a M5S.

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