Rai. Chi è Giorgia Ortu La Barbera, la prima Consigliera di fiducia. Aiuterà i lavoratori molestati

0
789
Giorgia Ortu La Barbera, nuova consigliera di fiducia Rai - Foto da Streaming

Giorgia Ortu La Barbera è la prima Consigliera di fiducia Rai. Si tratta di una nuova figura, approvata dall’azienda insieme alla Commissione Pari Opportunità di Rai e Commissione Usigrai per le Pari Opportunità. Il suo compito sarà quello essere di supporto, consulenza ed assistenza nei confronti di dipendenti e collaboratori che si ritengono vittima di molestie e/o discriminazioni sul lavoro. Nel dettaglio, la Consigliera di fiducia potrà anche affiancare i dipendenti e i collaboratori della Rai nella fase di denuncia e segnalazione, nel rispetto delle norme e delle procedure aziendali, garantendo nel contempo la massima riservatezza sulle situazioni rappresentate.

La nuova figura ripropone quanto all’estero avviene già da tempo nelle grandi aziende e va ad integrare una procedura che in Rai esiste da diversi anni per la gestione e trattamento delle segnalazioni (anche anonime) di eventuali comportamenti riferibili a dipendenti, collaboratori o terzi, posti in essere in violazione dello Statuto, del Codice Etico, delle normative interne, dei modelli di compliance vigenti.

L’obiettivo della Rai con l’introduzione di questa nuova figura è quello di fare un focus specifico sul tema delle molestie sul luogo del lavoro così da migliorare l’ambiente e fornire un ulteriore autonomo supporto a dipendenti e collaboratrici/collaboratori su una tematica così delicata.

Chi è Giorgia Ortus La Barbera – La nuova consigliera di fiducia, Giorgia Ortu La Barbera, psicologa che agirà in maniera indipendente e che svolge già lo stesso incarico per L’Università La Sapienza di Roma e per Greenpeace Italia. Con lei i lavoratori Rai potranno comunicare tramite e-mail o attraverso messaggi whatsapp o sms.

La soddisfazione delle Cpo Rai e UsigRai – La Commissione pari opportunità Rai e la Commissione pari opportunità Usigrai manifestano “grande soddisfazione” per la nomina della Consigliera di fiducia. “È stato così portato a compimento – commentano le Cpo – un progetto che avevamo avviato da tempo con l’azienda per garantire a tutte le colleghe e i colleghi il massimo sostegno e ascolto in tutti i casi in cui si ritengano vittime di comportamenti discriminatori o, ancor più, di molestie, operando in regime di assoluta riservatezza. Questa figura, terza rispetto all’azienda, rappresenta un ulteriore presidio anche psicologico per le lavoratrici e i lavoratori Rai”.

Approfondimenti