Rai: dal 22 marzo il Tg1 avrà una nuova edizione alle 23.40

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Il giornalista Rai Giuseppe Carboni. Foto da streaming

Alla fine l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, è stato di parola e ha deciso di restituire al Tg1 quell’edizione della notte che a marzo 2020 – con lo scoppio della pandemia – aveva stabilito di sopprimere per appaltare lo spazio a Rainews24. Anzi, ha fatto di più. A quanto apprende AdgInforma.it, il Tg1 avrà infatti una nuova edizione (durata di 5/6 minuti) che andrà in onda a partire dal prossimo 22 marzo 2021 intorno alle 23.40 dalla domenica al giovedì. Mentre il venerdì e il sabato andrà in onda in una versione più breve ma sempre entro la mezzanotte. Il notiziario di Giuseppe Carboni, dunque, acquista uno spazio informativo in seconda serata, che prenderà il posto dell’attuale Tg 60 secondi. Un notiziario che si promette più fresco e meno costoso di quello della notte soppresso nel 2020.

CONDUZIONI BINARIE – Ma se il problema della notte con Salini è stato risolto, resta in piedi quello del mattino con il direttore di Rai1 Stefano Coletta al quale la doppia conduzione di “UnoMattina” non piace proprio. “Le conduzioni binarie – ha argomentato in commissione di Vigilanza sulla Rai – sono poco contemporanee. Ho parlato con Carboni e Salini. Bisogna separare gli spazi. È desueto che due identità possano convivere per dare un prodotto coerente. Non è stato possibile farlo per mancanza di risorse, ma sarò tenace. Il modello mixato, fatto di identità diverse porta a un racconto frammentato. Inseguo la possibilità che la Testata e la Rete possano dare due prodotti contigui ma diversi”. Al Tg1 temono un “cannibalismo” della Rete verso la Testata. Ma con i nuovi 180 giornalisti in capo alle Reti, siamo sicuri che la titolarità dell’informazione debba rimanere solo alla Testate? A Giuseppina Paterniti l’ardua sentenza…

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